VENTURA in conferenza: "Concesso poco. Un pari sarebbe stato giusto"
Ecco le parole dell'allenatore del Torino, Giampiero Ventura, in sala stampa, al termine di Milan-Torino, gara vinta dai rossoneri: "L'ho detto ieri in conferenza, dopo il derby di Coppa Italia perso malamente è successo qualcosa, sono due mesi che siamo in difficoltà, non riusciamo a giocare da Toro se posso usare questo termine. Ci sono un'infinità di perchè, ma è inutile parlarne qui. Eravamo reduci dalla vitoria di Palermo e di quella coi rimpianti in casa contro il Carpi. Partite che abbiamo giocato, ma senza il nostro spirito. Stasera invece a sprazzi ho rivisto una squadra come quella che negli ultimi anni ha fatto parlare tutti. Siamo venuti qui contro una squadra in grande salute, abbiamo subito solo una traversa per un tempo, potevamo passare in vantaggio. Nell'ultima mezz'ora il Milan non ha passato la metà campo. Abbiamo costruito poche occasioni da gol, ma ho visto una squadra che giocava con una personalità che negli ultimi due mesi non si era più vista. Se non avessimo perso non avremmo rubato niente, credo che possiamo essere tutti d'accordo. Ora non voglio un Torino a sprazzi, ma un Torino sempre vero".
Hellas Verona FC v Torino FC - Serie A
Il Milan: "La mia sensazione è che all'andata ci fosse una squadra che si impegnava, oggi invece una squadra che ci crede, che si impegna e che gioca da squadra vera, è una sensazione, non ho modo di aggiungere altro".
La partita: "Il primo tempo non credo sia stato più del Milan, abbiamo concesso solo due palle da fermo, nient'altro mentre sullo 0-0 Belotti, Immobile e Zappacosta non siamo riusciti a sfruttarle bene, in questo senso ho rivisto il Torino. Avevamo di fronte una squadra più forte, in salute e serena".
Il progetto del Torino: "Noi stiamo cercando di uscire da una situazione complessa e riprendere un discorso interrotto da due mesi, ricordando quello che noi facciamo: valorizzare i giovani, abbiamo molti giocatori di 21/22 anni. Quando si parla di programmazione servono lavoro e il tempo, quindi a questi ragazzi bisogna dare tempo. Oggi si sono accorti che se vogliono, possono".
Vives: "Stasera ha giocato a calcio. Viene da Lecce dove giocava in Lega Pro, ha giocato in tantissimi ruoli diversi è semplicemente un esempio di cosa si può fare quando si crede nelle proprie capacità. Moretti è lo stesso esempio".
Dal nostro inviato a San Siro Edoardo Lavezzari
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