Toto DS, il Milan tenta Sabatini
La fiamma è stata riaccesa. A Silvio Berlusconi è tornata la passione per il Milan, il suo Milan. Roba di una notte? Chissà, perché quello per Brocchi, in sostanza, è stato un vero colpo di fulmine. Silvio decide, Galliani alza il telefono e… arrivederci sig.Mihajlovic. Detto, fatto. Insomma, il mal capitato Sinisa ha lavorato con il parco materiale a disposizione, ma dopo essersi spremuto le meningi per buona parte della stagione è stato sacrificato sull’altare rossonero. Adesso, però, la società sembra convinta: qui, in Via Aldo Rossi, servono lungimiranza, strategia e programmazione. Ingredienti sconosciuti, anzi, assenti nella catena alimentare milanista, almeno da anni a questa parte. Ma il paradosso è dei peggiori: alla fine, a pagare le conseguenze è stato ancora il tecnico, con una dirigenza che, per l’ennesima volta, ha lasciato l'allenatore in balia del suo mortifero destino.
Torino FC v AS Roma - Serie A
Al Milan, dunque, servono gli uomini giusti. Per questo, Berlusconi vuole puntare su Walter Sabatini, in procinto di lasciare la Roma a fine campionato. Il dirigente giallorosso andrebbe a prendersi la scrivania lasciata vacante da Arriedo Braida, ex DS rossonero, e grande conoscitore di calcio, nonché scopritore di talenti. Infatti, secondo Tuttomercatoweb.com, il DS giallorosso sta vagliando diverse offerte lavorative per il suo futuro. Milan, ma non solo: il Bologna è in prima linea, vista la frenetica caccia del sostituto di Corvino. Sabatini, tra l’altro, sta valutando anche la possibilità di approdare al Chelsea, assieme al connazionale Antonio Conte.
Il Milan pensa in grande, anche perché l’approdo di Sabatini in rossonero sarebbe sinonimo di rivoluzione. Infatti, a quel punto, il potere decisionale di Galliani verrebbe drasticamente ridimensionato, visto il profilo da uomo mercato del DS giallorosso. Ma attenzione: sempre secondo Tuttomercatoweb, la fine del sodalizio tra la Roma e il suo DS darebbe adito ad un effetto domino legato al futuro delle scrivanie dei club di Serie A. Se il Bologna non ingaggiasse Sabatini, i felsinei condurrebbero l’assalto a Sensibile e Carlo Osti, ma solo se quest’ultimo dovesse lasciare la Sampdoria. Alla Roma, poi, piace Carli, che potrebbe essere sostituito nelle file dell’Empoli grazie alla promozione di Accardi a direttore sportivo. Insomma, i club dovranno stare allerta. Fra qualche mese , infatti, ci sarà un’estate caldissima, sia per calciatori che per dirigenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA