Pianeta Milan archivio2016 Retroscena Milan: il ritiro salvò Mihajlovic e spiazzò Berlusconi

Retroscena Milan: il ritiro salvò Mihajlovic e spiazzò Berlusconi

Daniele Triolo
Silvio Berlusconi avrebbe voluto esonerare Sinisa Mihajlovic dopo Atalanta-Milan, ma il ritiro deciso dal serbo prese in contropiede il Presidente

Ora che la tempesta è passata, e che il Milan è tornato a vincere dopo 50 giorni di astinenza, emergono più nitidi i particolari che hanno portato il club di Via Aldo Rossi ad esonerare, a sei giornate dal termine del campionato, il tecnico serbo Sinisa Mihajlovic. E, come riportato questa mattina da 'La Gazzetta dello Sport', si scopre che, in realtà, Silvio Berlusconi avrebbe voluto esonerare Mihajlovic già dopo Atalanta-Milan, dove i rossoneri giocarono in maniera indecente e, soprattutto, non riuscirono a dimostrare con i fatti di essere dalla parte dell'allenatore.

Dopo la sfida dell'Atleti Azzurri d'Italia, Berlusconi (che si stava pure convincendo di concludere la stagione con Mihajlovic allenatore, fino alla finale di Coppa Italia) aveva quindi deciso di affidare sin da subito la squadra a Cristian Brocchi: poi, era arrivata la decisione del serbo, avallata da Adriano Galliani, di portare subito la squadra in ritiro, spiazzando quindi il Presidente, che non aveva voluto minare ulteriormente la serenità del gruppo, soprattutto considerando come alcuni giocatori fossero legati a Mihajlovic.

Da Arcore, però, ha sottolineato la 'rosea', il gesto del ritiro è stato concepito come un estremo tentativo di Mihajlovic di salvare la sua panchina, e, da qui, è scaturita la decisione di Berlusconi di trasformare il Milan-Juventus del weekend successivo in un esame da dentro o fuori. Probabilmente, Mihajlovic sarebbe stato cacciato anche in caso di pareggio.