Profiling - Kessie , una giovane roccia per la difesa
Nome: Franck Kessié
Età: 19 anni (19/12/1996)
Piede preferito: Entrambi
Prezzo: 3 mln (Fonte: transfermarkt.it)
Nazionalità: Costa d’Avorio
Kessié
Squadra: Cesena
Ruolo: Mediano/Difensore centrale
Storia: I difensori possono vestire la maglia numero 10, ce lo insegna Franck Kessié. Il talento ivoriano, nel 2013, fu il fiore all’occhiello degli “Elefanti d’Africa” nel Mondiale Under 17 nella location degli Emirati Arabi, occasione in cui capitanò la sua Nazionale con un pesante numero 10 sulle spalle. E proprio in quella manifestazione giovanile, Franck fu votato miglior giocatore del Mondiale: la Costa D’Avorio, però, fu sconfitta dall’Argentina per 2-1, ma fu lo stesso Kessié ad accorciare le distanze. Prima di prendere il volo verso l’Italia, l’ivoriano, vista la sua giovanissima età, ha sempre giocato nel suo paese d’origine. La Stella Club Adjame, squadra della massima serie ivoriana, lo ha svezzato e proiettato al grande calcio. Poi arrivò l’estate del 2014, e il contratto del classe 1996 andò in scadenza: l’Atalanta - da buona acchiappagiovani – avanzò un’offerta convincente alla Stella Club, attirando quell’atipico numero 10 dalle parti di Zingonia. A Bergamo, nell’annata 2014/15, l’ivoriano viene aggregato alla squadra Primavera, dove collezionò sette presenze. Da quest’anno, però, anche a Cesena si parla ivoriano: Rino Foschi, direttore sportivo del Cesena, rimase ammagliato dalle prestazioni di Kessié nel Torneo di Tolone (kermesse estiva riservata alle migliori nazionali under 23), assicurandosi così il prestito dagli orobici. Punto fermo della formazione emiliana, il classe 1996, sotto la guida di Massimo Drago, si sta valorizzando al meglio: con 29 presenze nell’attuale cadetteria, ha già timbrato 3 reti e messo a referto 2 assist.
Caratteristiche tecniche: Quantità e qualità. Questo è Franck Kessié. L’ivoriano ha polmoni capienti, velocità di pensiero e di esecuzione. Il classe 1996 è un tuttologo del rettangolo verde: cresciuto come roccioso difensore abile nel disimpegno, ma capace anche in fase d’impostazione, in Serie B si sta esprimendo al massimo nel ruolo di mediano. Insomma, si tratta di un giocatore appetibile per qualsiasi allenatore: oltre alla spiccata personalità, durante la partita non da mai la sensazione di essere in affanno. Non solo, la sua tranquillità è una garanzia: i suoi compagni, infatti, affidano ai suoi piedi l’organizzazione della manovra del Cesena. Un leader maximo, coraggioso ed affidabile, uno che non si tira mai indietro nel momento di calciare i rigori. Certo, dovrebbe migliorare nelle palle alte, ma il tempo è dalla sua parte. Insomma, da difensore centrale, a mediano e addirittura anche trequartista. Kessié, segnatevelo, può fare tutto.
Mercato: Nel segno di Yaya Touré. Una stagione sugli scudi, un futuro in Serie A. Kessié, come detto, è di proprietà dell’Atalanta: gli orobici, infatti, a giugno lo riporteranno a Zingonia per poi aggregarlo in prima squadra. I neroazzurri, però, vorrebbero lasciarlo ancora per un paio d’anni in Romagna, con l’obiettivo di farlo sbocciare definitivamente. Kessié, però, le ossa se le è già fatte, ed è pronto per il grande calcio. Il Milan, a ragion veduta, comincia a pianificare la prossima stagione: i rossoneri hanno già fatto visionare il talento ivoriano, visti anche i buoni rapporti con la dirigenza bergamasca. L’ideale, per Galliani, sarebbe bloccare il cartellino di Kessié e lasciarlo a Bergamo, in modo da visionare da vicino le sue prestazioni. Ma il Milan deve fare attenzione, sono tanti i club ad avere puntato i propri radar sul giocatore in forza al Cesena: Borussia Dortmund, Inter, Roma e Juventus. Ecco perché Galliani non dovrà farselo soffiare.
Curiosità: Kessié ha già grandi estimatori e soprattutto ha un gran “maestro”: Didjer Zokora. L’ex Tottenham, una legenda del calcio ivoriano, in un’intervista ha eletto Kessié proprio come il suo futuro erede.
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