Panchina Milan, scatto Montella
Il Milan è in crisi: dopo lo 0-0 contro il Carpi, e la sconfitta contro il Verona, ieri, a 'San Siro', il Diavolo ha pareggiato, in extremis, per 3-3 contro il Frosinone, facendosi scavalcare in classifica dal Sassuolo al sesto posto. “Il Milan non trova continuità e risultati da tre anni – ha commentato Peppe Di Stefano, inviato di 'Sky Sport' a Casa Milan -; aveva trovato concentrazione ed un sistema di gioco giusto con Sinisa Mihajlovic. Poi, quelle poche certezze che aveva, e la classifica che aveva, le ha perse: non per colpa di Cristian Brocchi, ma probabilmente per colpa di chi gli ha affidato la panchina”.
Empoli FC v UC Sampdoria - Serie A
Dura staffilata a Silvio Berlusconi, quella di Di Stefano, che ha poi proseguito: “Berlusconi non voleva più Mihajlovic sulla panchina del Milan. Certo, parlavano i numeri: la squadra non sarebbe arrivata in Champions League, però, probabilmente, avrebbe messo al riparo il sesto posto. La novità degli ultimi minuti – ha concluso Di Stefano – è che qui, in ambiente Milan, è tornato a circolare fortemente, per la stagione 2016-2017, il nome di Vincenzo Montella, già seguito dai rossoneri l'anno scorso, quando era a Firenze. All'epoca, aveva una clausola di rescissione del contratto di 5 milioni di euro: ora, la clausola con la Sampdoria c'è, ma è di un solo milione: accessibile e trattatabile. Finora, non ci sono stati contatti tra Milan e Sampdoria per Montella, ma è un nome che torna buono per l'anno ventura: Berlusconi ama il gioco di Montella, e l'allenatore, lo ricordiamo, da bambino tifava rossonero”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA