Pianeta Milan archivio2016 Panchina Milan: nell'incertezza cresce Pellegrini

Panchina Milan: nell'incertezza cresce Pellegrini

Daniele Triolo
Dopo Eusebio Di Francesco, sfuma anche l'ipotesi Marcello Lippi per la panchina rossonera: prende corpo l'idea del cileno Manuel Pellegrini

'La Gazzetta dello Sport' in edicola stamattina ha fatto notare come, lo scorso 21 aprile, nel momento dell'annuncio ufficiale del rinnovo del contratto di Eusebio Di Francesco con il Sassuolo fino al 30 giugno 2019, il Milan abbia perso uno dei più seri candidati alla sua panchina per la stagione 2016-2017. Ed ora, con Marcello Lippi che va verso l'incarico di responsabile delle squadre nazionali per la F.I.G.C., ne ha, di fatto, perso uno ancora più credibile, giacché l'ex allenatore della Juventus ed ex Commissario Tecnico azzurro rappresentava la prima scelta di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani per la ricostruzione del Milan: candidatura, quella di Lippi, che avrebbe potuto anche essere sostenuta dall'eventuale nuova proprietà cinese.

Secondo la 'rosea', qualche nome valido per il dopo Cristian Brocchi, però, resiste ancora: in lizza per la panchina rossonera, infatti, resterebbe il cileno Manuel Pellegrini, vittorioso in Premier League due stagioni fa con il Manchester City, ed in uscita dal club inglese dove verrà rimpiazzato da Pep Guardiola. Di Pellegrini, ha fatto notare 'La Gazzetta dello Sport', piace il calcio propositivo. Oltre a lui, non va tralasciata la candidatura di Vincenzo Montella, che piaceva già due anni fa, quando allenava la Fiorentina, e per il quale, ora, andrebbe convinto il Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, a lasciarlo andare a Milano. Last but not least, il portoghese Paulo Sousa della Fiorentina.