Pianeta Milan archivio2016 NIANG KO, al Milan parte il gioco delle coppie. Quale la migliore?

NIANG KO, al Milan parte il gioco delle coppie. Quale la migliore?

Redazione
Con Niang ko, in attacco si apre il gioco delle coppie al Milan: chi farà coppia con Bacca? Quattro i candidati: Balotelli, Menez, Luiz Adriano, Boateng

L'infortunio di M'Baye Niang proprio non ci voleva. Ora che Sinisa Mihajlovic aveva trovato la giusta quadratura, sarà costretto a cambiare il suo Milan. E non sarà facile sostituire il francese per un periodo così lungo. Non tanto per la sua precisione in zona gol, ancora da migliorare, quanto per l'enorme lavoro sporco che Niang si sobbarca ad ogni partita.

L'ex Montpellier ha dimostrato in questi mesi di essere molto importante grazie ai suoi continui rientri, ai ripiegamenti difensivi e all'ottima copertura del pallone. E' stato in grado di alternarsi nel ruolo di prima e seconda punta, sacrificandosi sull'esterno e garantendo accelerate portentose sul piano fisico. Insomma, sostituirlo non sarà facile e in molti si stanno chiedendo chi farà coppia ora con Bacca.

Il colombiano è il punto fermo di questo Milan e non si discute, partiamo da qua. E allora, chi al suo fianco? Ce lo siamo chiesti e ve lo stiamo chiedendo:

Il primo candidato a sostituirlo con costanza è Mario Balotelli. Se non ora, quando? E' la sua chances, la sua grande opportunità per riprendersi il Milan e il calcio. Ma non è un giocatore che ha caratteristiche simili a quelle di Niang, anzi. Rispetto al francese, Balotelli ha più fisicità e meno corsa, più killer instinct e meno capacità di sacrificio, più visione di gioco ma molta meno intensità. Insomma, con lui il Milan cambierebbe (e molto) il proprio modo di giocare e anche di difendersi e attaccare. Forse il Milan ci guadagnerebbe in fase conclusiva, ma sicuramente ci perderà in termini di copertura.

Il secondo candidato è Jeremy Menez. Il francese è quello più simile a Niang. Fisicità e potenza sono chiaramente differenti, ma il ruolo è lo stesso: entrambi sono abituati a partire da lontano, a sacrificarsi se necessario per la squadra e garantire imprevedibilità. Menez è uno dei pochi in grado di alzare il tasso tecnico della squadra, di creare superiorità numerica con un dribbling e di abbinare corsa a capacità realizzative fuori dal comune (l'anno scorso è stato il capocannoniere e vero trascinatore di un Milan davvero poco 'creativo'). In più potrà destreggiarsi sia da seconda punta che da falso nueve. O chissà, all'occorrenza anche da trequartista. Certo, la condizione fisica è assai precaria e i dubbi sulla sua tenuta fisica sono molti.

C'è infine l'ipotesi Luiz Adriano. Vado, non vado, ritorno per poi ripartire, anzi resto. La sua vicenda è stata surreale. Era già un ex rossonero, poi il clamoroso dietrofront e i continui (sospetti?) malanni fisici a mercato ancora cinese ancora aperto. Ora sappiamo con certezza che resterà fino alla fine della stagione e potrebbe risultare davvero utile. L'affiatamento con Bacca è sempre stato buono, il rendimento costante, senza picchi, ma senza neanche disastri totali. E' forse il giocatore più completo, ma anche quello meno talentuoso, e ora che torna a disposizione potrà rendersi utile.

Dulcis in fundo, c'è Kevin Prince Boateng. Nato centrocampista, esploso come trequartista con Allegri, ora è una punta a tutti gli effetti. Sull'esterno non ha convinto, mentre da attaccante Mihajlovic gli ha concesso più minuti e chances. Certo, parte molto dietro ai compagni di reparto, favoriti come vice-Niang, ma anche lui potrà dire la sua. Chi farà coppia con Carlos Bacca? A voi la scelta. Ops, a Mihajlovic... e chissà cosa ne penserà Berlusconi...