Pianeta Milan archivio2016 Milan, un mese per vendere: Berlusconi determinato a lasciare

Milan, un mese per vendere: Berlusconi determinato a lasciare

Daniele Triolo
Silvio Berlusconi ha deciso: vuole cedere il Milan. Il Presidente rossonero ha intenzione di chiudere con i cinesi entro il prossimo 30 maggio

Silvio Berlusconi, in questi giorni, è un uomo alle prese con continui sbalzi umorali. Come fatto notare dal 'Corriere della Sera' in edicola stamattina, il Presidente del Milan è preso dallo scoramento per i pessimi risultati della sua squadra, per il gioco non all'altezza delle aspettative, e per la dura contestazione dei tifosi, e, quindi, da un lato, coglierebbe al volo la concreta maxi-offerta economica del gruppo cinese per l'acquisto del Milan. Berlusconi, però, è anche restio a perdere la maggioranza del club rossonero, la sua creatura più cara, ed è anche molto dispiaciuto dall'idea di lasciare il timone della società con un 'piccolo Diavolo', ben lontano dai vertici ai quali lo stesso Cavaliere lo aveva portato.

Nelle ultime ore, però, ha sottolineato ancora il 'CorSera', si è fatta strada, tra mille dubbi e perplessità, la volontà di lasciare davvero, e di farlo in fretta. Perché, agli occhi di Berlusconi, la cordata di imprenditori cinesi pronta a rilevare il 70% del Milan subito (ed il restante 30% entro un paio di stagioni) per 500 milioni in contanti più copertura totale dei debiti e cash da spendere nel calciomercato estivo, appare solida: il Presidente del club di Via Aldo Rossi vorrebbe chiudere l'operazione entro il prossimo 30 maggio, il che significherebbe, tecnicamente, firmare l'accordo di trattativa in esclusiva (non vincolante) nella settimana che viene, ed arrivare a firmare il contratto preliminare (questo vincolante, eccome), entro un mese. Chi ha sentito Berlusconi, lo ha definito mai così determinato a lasciare: questa sì che è una novità.