Pianeta Milan archivio2016 Milan, Ripartire in fretta si può. La Juventus insegna

Milan, Ripartire in fretta si può. La Juventus insegna

Redazione
Ripartire in fretta si può, ma la Juventus insegna: serviranno idee, coraggio e le persone giuste. Il Milan è atteso a questa grande sfida. Vincerla, è possibile

Molti sono i punti interrogativi che albergano dentro ogni tifoso milanista in questo periodo, tra lo sconforto e il disfattismo ad emergere di più è comunque la voglia di ripartire subito tornando a grandi livelli già dalla prossima stagione. C'è chi storce il naso e c'è chi reputa l'attuale dirigenza ormai incapace di intendere e di volere,ma c'è anche chi sfoglia all'indietro di qualche pagina il proprio almanacco sportivo e riesce a ritrovare la speranza.

La Juventus del post calciopoli (ora giustamente osannata e incensata) ha faticato non poco a tornare ai vertici, sono infatti proprio cinque le stagioni di passione che i tifosi bianconeri hanno dovuto patire prima di riemergere dalle sabbie mobili in cui si trovavano, tante quante il Milan ad oggi. Alla prima in serie B sono seguite due stagioni comunque molto dignitose concluse con un terzo e un secondo posto, ma è dopo due settimi posti consecutivi che ha avuto inizio la vera rinascita di un club oggi tornato solido e vincente.

Andrea Agnelli è subentrato a Cobolli Gigli,Marotta e Paratici hanno sostituito Secco e Blanc,mentre Antonio Conte è stato scelto da giusto condottiero,dopo sei allenatori messi nel tritatutto in cinque anni: Deschamps, Corradini, Ranieri, Ferrara, Zaccheroni e Del Neri (ad oggi uno in piu del Milan). Una situazione a dir poco familiare. La storia del calcio insegna che le speranze sono nelle certezze, le certezze nelle idee,ed i successi nascono dal coraggio di metterle in pratica in prima persona, o lasciando spazio a chi ne ha di nuove.

Daniele Censi

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