Pianeta Milan archivio2016 Milan 'rallentato': i 100 milioni dei cinesi arrivano a settembre

Milan 'rallentato': i 100 milioni dei cinesi arrivano a settembre

Daniele Triolo
Il calciomercato del Milan rischia di arenarsi dati i tempi del closing per la cessione della maggioranza ai cinesi: il punto

Ancora una settimana circa e si dovrebbe conoscere il destino del Milan. Ne è convinto il quotidiano 'Libero' in edicola questa mattina, che ha fatto il punto della situazione sulla cessione del pacchetto di maggioranza della società al consorzio di imprenditori cinesi in trattativa con Fininvest. Entro il 31 luglio sarà firmato il contratto preliminare di vendita: l'ostacolo che frena da tempo i negoziati con l'advisor italo-americano Sal Galatioto, ovvero quello degli accordi e dei vincoli per il passaggio di proprietà del restante 20-30% nel giro dei prossimi due anni sta per essere aggirato con la cessione, immediata, del 100% delle quote del Milan ai cinesi. Non cambierebbe, ha proseguito 'Libero', la valutazione del club rossonero, stimata in 500 milioni di euro più i debiti (totale di circa 740 milioni), né, tanto meno, la posizione di Silvio Berlusconi, il quale, comunque, ricoprirebbe la carica di Presidente onorario per i prossimi tre anni. Sarebbe Fininvest, però, ad uscire di scena sin da subito. La nuova strada tracciata per la vendita del Milan, però, rivoluziona i piani di mercato della società: i 100 milioni promessi dai nuovi proprietari come 'fee' di ingresso, infatti, arriverebbero soltanto ad avvenuto 'closing', vale a dire a fine settembre, con la sessione estiva di calciomercato rigorosamente chiusa. Dopo la firma del preliminare, pertanto, potrebbe esserci un anticipo di una ventina di milioni: 10 come rimborso per l'acquisto di Gianluca Lapadula, e 10 da aggiungere ai proventi che Adriano Galliani dovrà ricavare dalle cessioni (su tutte, quella di Carlos Bacca), per poter chiudere i colpi Mateo Musacchio e Piotr Zielinski.

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