MILAN, per la CHAMPIONS bisogna usare le ali
Roma chiama, Milano risponde? Questo è l'interrogativo odierno de 'La Gazzetta dello Sport', sulla scia del devastante successo dei giallorossi sulla Fiorentina, che ha evidentemente testimoniato come la Roma sia la squadra più attrezzata per conseguire la qualificazione in Champions League. I ragazzi di Luciano Spalletti hanno battuto la Fiorentina grazie alla spinta delle loro ali, Stephan El Shaarawy (ex rossonero forse già rimpianto) e Mohamed Salah: ecco perché la 'rosea' sottolinea come, qualora le squadre milanesi vogliano tentare di mettere i bastoni tra le ruote ai capitolini, debbano ricorrere all'utilizzo delle ali offensive.
AS Roma v AC Milan - Serie A
Nella fattispecie, al Milan, nel 4-4-2 di Sinisa Mihajlovic, funzionano benissimo sia Keisuke Honda che Giacomo 'Jack' Bonaventura: il tecnico serbo ha trovato la quadra grazie all'ottimo rendimento dei suoi esterni, con Bonaventura autore già di 7 reti tra Serie A e Coppa Italia, trascinatore della squadra sin da inizio stagione, e con un Honda in netta evoluzione nelle ultime settimane. Il giapponese, ritornato al gol qualche settimana fa contro il Genoa, si sta rendendo molto utile perché abile tanto ad attaccare quanto a difendere sulla fascia destra.
Sia Bonaventura sia Honda, inoltre, ha sottolineato 'La Gazzetta dello Sport', giocano a 'fasce invertite' rispetto al piede preferito: grazie al movimento a rientrare, lasciano spazio all'inserimento dei laterali di difesa nelle sovrapposizioni, e, inoltre, possono loro stessi crearsi lo spazio necessario per andare alla battuta a rete. Bonaventura, per esempio, ha tirato già 65 volte in questo campionato verso lo specchio della porta. Il bomber principe del Milan, Carlos Bacca, autore di 13 gol nel torneo, beneficia sistematicamente del movimento di Jack e Keisuke, i quali, tra tagli, coperture ed assist potranno rivelarsi decisivi per le fortune del Milan in ottica Champions.
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