Milan, per il dopo Montolivo in pole c’è Locatelli
L’infortunio di Riccardo Montolivo è una brutta tegola per la squadra rossonera: la diagnosi per la rottura del crociato implica un’assenza dai campi di almeno 5-6 mesi. Toccherà a Vincenzo Montella adesso trovare una soluzione per sostituire il centrocampista ex Fiorentina e Atalanta. Salvo dubbi nelle prossime giornate, il tecnico di Pomigliano d’Arco affiderà le chiavi del suo centrocampo a Manuel Locatelli, il giovane play che tanto sta facendo parlare di lui grazie anche al gran gol contro il Sassuolo. Montella sta dimostrando fiducia in lui e Manuel lo sta ripagando con ottime prestazioni.
Manuel Locatelli
Locatelli come sostituto di Montolivo è indubbiamente la soluzione più papabile per domenica prossima contro il Chievo al 'Bentegodi' ma sicuramente Montella, vedi anche l’amichevole di oggi contro il Chiasso, valuterà altre soluzioni “fatte in casa”. La prima è quella che porta il nome del 'Principito' José Sosa: ha l'esperienza necessaria per svolgere il ruolo, ma pecca in velocità, difetto che più volte è stato attribuito allo stesso Montolivo. Anche Juraj Kucka può tranquillamente ricoprire la posizione vacante, ma in quel caso il Milan ne perderebbe in qualità e soprattutto Montella non avrebbe più a disposizione la mezzala-incursore sulla quale punta molto.
Altra opzione che sembra però meno papabile, è l’utilizzo di Mario Pasalic. Il giovane croato, lo scorso agosto, si era presentato come mezz’ala ma a Montella adesso serve un regista e Mario ha svolto il ruolo di centrocampista davanti alla difesa soltanto in qualche occasione con l'Elche e col Monaco, prima di essere avanzato sulla trequarti. Ciò che però preoccupa maggiormente l’Aeroplanino, e la dirigenza rossonera, è la sua condizione fisica. Infatti, il 21enne croato è arrivato con i postumi del lungo infortunio alla schiena che aveva rovinato gli ultimi mesi della sua esperienza nel Principato di Monaco.
Stesso discorso, ancor più marcato, per Mati Fernández: il cileno ne avrà ancora per due-tre settimane, inoltre Montella lo vede come mezzala, vista la non ottimale propensione a difendere del giocatore ex Fiorentina. Opzione da non prendere nemmeno in considerazione è invece Andrea Bertolacci, che ha caratteristiche troppo offensive per la posizione ricercata.
Domenico Perrone
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