Pianeta Milan archivio2016 Milan, Brocchi: "Non ho paura di bruciarmi. Ecco come giocheremo"

Milan, Brocchi: "Non ho paura di bruciarmi. Ecco come giocheremo"

Edoardo Colombo
Brocchi: "Io non ho paura, e il Milan tornerà all'attacco". Il nuovo allenatore rossonero suona la carica alla sua squadra, senza temere per il fututo

Una conferenza stampa lunghissima: saranno quaranta giorni di passione, nei quali Brocchi proverà a conquistare il Milan. Durante la sua presentazione alla stampa, in diretta da Milanello, Cristian Brocchi ha toccato diversi temi: obbiettivi, futuro, rinnovo e anche Mario Balotelli e compagni. Una squadra aggressiva, una formazione che tiene palla. Sarà questo il Milan targato Mr.B, anzi, Mr Brocchi.

Ecco le parole dell'ex tecnico della primavera rossonera sulla pirotecnica giornata di ieri:“E’ stato un giorno particolare, cambiare improvvisamente tutto, non vedere più persone con cui hai lavorato ogni giorno ti porta a essere triste è normale. Il fatto di conoscere bene questo ambiente e di conoscere già la squadra ha inciso in maniera positiva. Da oggi sto cercando di fare qualcosa di mio di far capire quali sono i miei pensieri, di cambiare qualcosa e di spiegare perchè cambio qualcosa rispetto al passato”

Brocchi sul modulo: “A me personalmente piace giocare con una difesa a 4 e un centrocampo a 3 e sono cose che ho sempre fatto. Poi ho sempre sperimentato cose diverse per i tre giocatori davanti, quest’anno con la Primavera ho usato tanto il trequartista, adesso però la cosa importante è capire quali sono gli interpreti migliori per i possibili moduli che potremo fare. Abbiamo diverse alternative, ma sicuramente proverò a giocare così, con una difesa a 4 e un centrocampo a 3″

Brocchi e il paragone con Inzaghi e Seedorf: “Non è una questione di bruciarsi o meno, è una questione di giocarsi un’opportunità che non a tutti viene data, ovviamente il rischio esiste. Poi uno deve essere umile e capire che se le cose non dovessero andare bene devi essere pronto a ripartire da capo, come è per tutti quelli che fanno questo lavoro. Il mio pensiero non è negativo, anzi, sono qui con la massima umiltà e voglia a giocarmi la mia chance, non ho paura sono tranquillo. So cosa posso fare, con questo non voglio dire che il Milan vincerà 7 partite su 7, ma che io e il mio staff daremo il 100%”

Brocchi e il contratto: “Non è quello a darmi serenità, anche se avessi avuto due o tre anni di contratto e avessi fatto malissimo avrei comunque rischiato grosso e non questo quello che mi interessa. Io sono qui per giocarmi una chance e fare il bene del Milan, se le cose dovessero andare bene il resto andrà di conseguenza”.