Pianeta Milan archivio2016 Milan: l'attacco delle tre B è un flop. Non si salva nessuno

Milan: l'attacco delle tre B è un flop. Non si salva nessuno

Edoardo Lavezzari
Fortemente voluto da Silvio Berlusconi, l'attacco schierato ieri sera da Cristian Brocchi, quello delle tre B, non è mai stato pericoloso

Doveva essere l'attacco che avrebbe cambiato la stagione del Milan: la freddezza di Bacca, l'estro di Boateng e il talento di Mario Balotelli. Un'intuizione, avuta anche e soprattutto da Silvio Berlusconi, che poteva cambiare la stagione rossonera. Brocchi, ieri sera in casa contro il Carpi ha eseguito, ma i risultati sono stati tutt'altro che confortanti e oggi "La Gazzetta dello Sport" lo sottolinea con spietata (ma giusta) precisione il fallimento su tutta la linea di questa scelta. La "Rosea" non può sorvolare sulla partita di Carlos Bacca, il colombiano è abituato a ricevere palla negli spazi, dove si esalta, questo continuo giocare tra le linee e la ricerca del dialogo con i centrocampi, lo logorano e i momenti di tensione in occasione del cambio non fanno altro che dimostrarlo.

Balotelli invece, proprio come a Genova, gioca una partita volitiva, ma questa volta non riesce a scuotere sé stesso e il Milan. Vaga spesso per il campo in cerca del pallone, ma non incide mai. Infine c'è lui, Kevin Prince Boateng. Lanciato in campo dal primo minuto il ghanese non è mai nel cuore dell'azione rossonera, sbaglia moltissimi passaggi e dimostra una condizione fisica lontanissima da quella dei tempi migliori "leziosità irritanti, scarse intuizioni e fischi di San Siro" dice la "Gazzetta", non ha torto, anzi.