Milan, la scossa di Sinisa: "Va valutato tutto il lavoro"
Presa di posizione netta e decisa di Sinisa Mihajlovic alla vigilia di Atalanta-Milan, gara fondamentale per il futuro del Milan. Già, il futuro. Un futuro ancora tutto da scrivere per il tecnico serbo e il suo Milan che passerà inevitabilmente - come più volte sottolineato dal presidente Berlusconi - dalla finale di Coppa Italia contro la Juventus del 22 maggio. Nel corso della conferenza stampa di ieri, l'ex allenatore della Sampdoria è tornato sulle parole del Cavaliere, spiegando: “Capisco bene l’aspetto motivazionale delle parole di Berlusconi. So quanto è importante per noi vincere la Coppa Italia. Cambierebbe l’immagine esterna della nostra stagione. Noi ci teniamo perchè molti non hanno mai vinto niente e per me sarebbe il primo trofeo da allenatore, oltretutto contro la squadra che per quattro anni ha dominato in campionato. Conoscendo il Presidente Berlusconi so che non giudicherà tutto da una sola partita. Puoi dominare e perdere o vincere senza meritare. Qui invece c’è da valutare un’anno intero di lavoro e poi si deciderà. Tutti noi però, ribadisco, teniamo molto alla Coppa Italia, anche perchè in una partita singola può succedere di tutto”.
AC Milan v US Sassuolo Calcio - Serie A
Come riporta La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, le parole di Mihajlovic hanno una sfumatura particolare. In caso di esonero per una sola partita, infatti, si verificherebbe quanto detto da Eusebio Di Francesco venerdì. Il tecnico del Sassuolo, vincente ieri contro il Carpi ed ora a -1 da Montolivo e compagni, aveva dichiarato: "Non vado in squadre dove c'è confusione". Vero è anche che non centrare il sesto posto (che significherebbe comunque Europa), e terminare la stagione magari proprio alle spalle dei neroverdi, sarebbe un fallimento e l'esonero sarebbe pressoché inevitabile.
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