Milan in vendita: Berlusconi inizia a studiare le carte
Sono ore calde, anzi caldissime, per il futuro del Milan. Mentre la squadra fatica tantissimo sul campo, con la posizione di Brocchi già quasi del tutto compromessa dopo appena 3 partite sulla panchina dei rossoneri, i vertici di Fininvest e Silvio Berlusconi trattano la possibile cessione dei club ai cinesi. Due le piste caldissime al momento: la prima porta a a Jack Ma, il miliardario proprietario di Alibaba, il gigante delle vendite online con un giro d'affari da oltre 4 miliardi di euro l'anno; la seconda porta invece a Hutchison Whampoa, multinazionale con interessi in tantissimi settori e che in Italia possiede 3, che tra poco si fonderà con Wind. In questo caso, ai vertici del gruppo troviamo l'87enne Li Ka Shing, uomo più ricco di Singapore e 20esimo uomo più ricco al mondo.
Silvio Berlusconi At 'Porta A Porta' Tv Show
E Berlusconi? L'ultima parola, come sempre in questi ultimi 30 anni, sarà sua quando si parla di Milan. In mattinata si sono diffuse diverse voci secondo cui Fininvest avrebbe accettato l'offerta di Alibaba, ma Pier Silvio Berlusconi ha smentito. Qualcosa, però, si muove e come riferisce il noto giornalista esperto di Milan Carlo Pellegatti, intervenuto in diretta su Premieum Sport, nella tradizionale cena del lunedì assieme ai suoi più stretti collaboratori, Silvio Berlusconi sarebbe stato convinto ad iniziare ad analizzare con particolare attenzione le carte. La cessione del Milan, quindi, sembra più vicina.
Restano da capire gli acquirenti, ma soprattutto le modalità perchè, fino ad oggi almeno, Berlusconi ha sempre detto di voler cercare nuovi soci, non di vendere il club in toto, ma i cinesi da questo orecchio non ci sentono: vogliono tutto il Milan e lo vogliono il prima possibile.
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