Milan, Honda titolare a Verona: la grande occasione del giapponese
Da terza scelta a titolare, il passo non è poi così breve. Ma oggi Cristian Brocchi è praticamente obbligato a schierare Keisuke Honda titolare nel ruolo di trequartista, a causa dell’infortunio di Giacomo Bonaventura e del flop di Kevin-Prince Boateng contro il Carpi. Tra l’attuale tecnico rossonero e il trequartista nipponico il feeling non è ancora sbocciato e la trasferta di Verona potrebbe stimolare l’animo di Honda che, nelle due gare con Brocchi in panchina, non ha mai visto il campo.
Titolare fisso con Sinisa Mihajlovic, Honda è sparito fin da subito dai radar del nuovo tecnico del Milan. Il giapponese nelle gerarchie di Brocchi è addirittura partito sotto Boateng, il quale ha dimostrato una forma fisica ai minimi storici e una svogliatezza totale. Con l’allenatore serbo, Honda ha giocato sempre da esterno destro di centrocampo e le sue prestazioni sono andate sempre in crescendo. Tanta quantità e un grande spirito di abnegazione hanno contraddistinto le gare del giapponese che ha sempre risposto presente: nonostante siano mancati gol e assist, il numero 10 rossonero era sempre il primo a ripiegare in difesa per aiutare Ignazio Abate in copertura. Senza dimenticare la sua qualità sui calci da fermo che convinsero il Milan ad affidargli la maglia numero 10. In passato, infatti, Honda ha spesso risolto partite critiche con gol su calcio di punizione.
AS Roma v AC Milan - Serie A
Quest’oggi a Verona Honda ha una grande occasione per mettersi in mostra sotto gli occhi attenti di mister Brocchi e la fattibilità della gara potrebbe facilitare il giapponese a fare bene, per un ruolo da trequartista che ad oggi non ha trovato ancora una certezza. D’altronde lui è il numero 10 del Milan e qualcosa vorrà pur dire.
Ruggiero Daluiso
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