Pianeta Milan archivio2016 Milan, due mesi per dare le risposte

Milan, due mesi per dare le risposte

Daniele Triolo
Allenatore, società, budget e mercato: tanti i nodi da risolvere per il Milan da qui a maggio. Con Berlusconi che lega il futuro di Mihajlovic ai risultati

Adesso, finalmente, sembra essere nettamente tutto più chiaro. Come sottolineato da 'La Gazzetta dello Sport' questa mattina in edicola, fino al prossimo 21 maggio, giorno della finale di Coppa Italia contro la Juventus in programma allo stadio 'Olimpico' di Roma, il Milan andrà avanti con Sinisa Mihajlovic. Soltanto se l'andamento della squadra sarà ritenuto accettabile.

Dopo quella data, ha evidenziato la 'rosea', qualsiasi scenario in casa rossonera potrà divenire plausibile. Lo ha fatto capire lo stesso Presidente del Milan, Silvio Berlusconi, intervenuto ieri mattina ai microfoni di 'Radio 1', quando gli hanno chiesto del futuro di Mihajlovic: “E' una cosa di cui è prematuro parlarne ora – ha sottolineato Berlusconi -, dipende un po' da come il Milan saprà concludere la stagione”.

Nulla di nuovo, nulla di quanto Mihajlovic già non sapesse. Ma la questione dell'allenatore non è l'unica sul tavolo del club di Via Aldo Rossi. Il Milan, secondo 'La Gazzetta dello Sport', non ha certezze: sul campo, in panchina, ovviamente, ma anche in società. Non si sa ancora nulla sul 'closing' per la cessione del 48% delle quote societarie a Bee Taechaubol, per esempio, e, di conseguenza, sul budget che la società meneghina potrà investire l'anno prossimo sul mercato.