Mihajlovic non si dimette, ma il tono è dimesso
Peppe Di Stefano, giornalista di Sky Sport, esperto di cose rossonere, in diretta da Milanello, ha detto la sua sulla conferenza stampa di oggi di Sinisa Mihajlovic: "Il tecnico del Milan non si dimette ma è dimesso. Lo abbiamo visto sottotono e scarico, probabilmente la somma di tante cose tra ritiro, frecciate presidenziali e risultati: dentro ci dicono sia ancora vulcanico, il Milan non si lascia. Ma c'è stato un chiaro segnale, ha usato molti verbi al passato: per la prima volta ha detto che se nei prossimi risultati ci sarà un Milan "da schifo" sarebbe messo in discussione, e Cristian Brocchi sarebbe pronto a prendere il suo posto. Balotelli? Il Milan ce l'ha messa tutta per recuperarlo, a livello di atteggiamenti ha fatto il massimo: stava facendo bene ed ha avuto la pubalgia, poi è stato scoperto un Niang inamovibile. Domani Mihajlovic non scegli l'11 più forte, ma quello che mentalmente dovrebbe essere più forte, scegliendo Alex e non Zapata, Antonelli e non De Sciglio. Domani c'è la chance per il Milan di salvare Mihajlovci e per Balo di salvare se stesso".
AC Milan v Torino FC - Serie A
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