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Maroni: “Il Milan ai cinesi? Berlusconi si è pentito, ma è stato costretto”

Daniele Triolo

Roberto Maroni, Governatore della Regione Lombardia, ha parlato all'Eicma 2016 anche della situazione attuale del Milan, squadra di cui è tifoso

Roberto Maroni, Governatore della Regione Lombardia e , ha parlato anche del Milan e della sua attuale situazione in occasione della presentazione dell'Eicma 2016, l'Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo. “Questo Milan di giovani e italiani mi piace, abbiamo vinto a Palermo con un po' di fortuna, ma a volte ci sta. Mi piace Montella e mi piace l'entusiasmo che c'è. Rivedo quello che c'era ai tempi di Sacchi con gli olandesi. Certo, sono due squadre diverse, con tecnica e sistemi di gioco differenti, ma l'entusiasmo è simile e questo per noi tifosi è positivo”, ha commentato Maroni, le cui dichiarazioni sono state riprese dall'edizione odierna di 'Tuttosport'.

Maroni ha poi detto la sua in merito : “Chi lo sa se questa volta la trattativa andrà in porto... mi auguro che si chiuda rapidamente e, come ho già detto in passato, spero che la nuova proprietà cinese non abbia solo la volontà di sfruttare il nome e il brand della società Milan – ha sottolineato -. Quante centinaia di milioni di tifosi rossoneri possono esserci in Cina? Per questo mi auguro che i nuovi proprietari non vogliano solo sfruttare il brand del club, spero che vogliano fare un investimento sulla squadra per tornare a vincere, perché altrimenti per noi tifosi sarebbe un'operazione a perdere”.

Chiosa sul pensiero di Silvio Berlusconi, Presidente uscente, ed amico personale del politico. “Berlusconi si è assolutamente pentito perché il Milan è una parte di se, non è stata una scelta sua, ma è stato costretto – ha rivelato Maroni -. Berlusconi non ha mai detto: ‘Mi libero del Milan perché è una seccatura’, ma ha sempre ribadito come debba liberarsi della squadra nonostante sia la sua passione, il suo amore. ”.

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