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Live PM – Premio Gentleman, Bonaventura vince il premio Fair Play Serie A

Donato Bulfon

Si svolge questa sera l'Edizione 2016 del Premio Gentleman ai giocatori che nell'ultima stagione si sono maggiormente distinti per Fair Play.

La serata

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23:14 - Bonaventura vince il premio Fair Play Serie A. Ecco le sue parole: "Questo è un bel riconoscimento ed è uno stimolo per continuare a fare bene. Ora ci sarà un finale di campionato intenso in cui dobbiamo dare il massimo. Vincere la coppa sarà difficile ma faremo del nostro meglio".

23:02 - Il Premio Rivelazione, invece, va a José Mauri. Ecco le sue parole: "Ho ancora due partite per esprimermi al meglio".

22:57 - L'attaccante rossonero Carlos Bacca, vince il premio Gentleman Milan.

22:06 - Keisuke Honda viene premiato per il gol rossonero dell'anno. Le parole del giapponese: "Sono molto felice".

21:33 - Le parole del difensore del Barcellona, Piqué: "La squadra ha vissuto momenti di alti e bassi, il problema è che abbiamo vissuto il momento peggiore alla fine quando c'era anche la Champions. Non dobbiamo farci sfuggire il campionato anche se ultimamente abbiamo perse qualche gara. Finale con la Juve anno scorso? Abbiamo giocato bene, dopo l'uno a uno ha dominato la Juve per dieci minuti, poi è arrivato il gol che ci ha permesso di giocare il resto della finale con tranquillità. La finale la giocano le due migliori e se la Juve ci è arrivata è perché era la migliore. La Juve sta dominando in questi cinque anni, in questa stagione ha fatto una grande rimonta. Se continua così può in ogni istante vincere la Champions. Ha giocatori con molto talento. Milan e Inter? L'Inter è una squadra con molta storia e ora ha un progetto che sembra non essere del tutto solido. Però squadre come queste nella loro storia passano momenti difficili. Una squadra con la storia del Milan è chiaro che manca in Europa, però se non c'è è perché non se lo merita e se lo meritano altri. Il Milan è un caso simile l'Inter anche se ha vinto più Champions, credo comunque che presto tornerà a vincere lo scudetto. Adesso ci sono Juve e Napoli che lottano per lo scudetto, Milan e Inter dovranno aspettare i prossimo anni. Gli Europei? La Francia è favorita perché gioca in casa ma ci sono altre 4/5 squadre che giocano bene: Spagna, Italia, Germania e Inghilterra. Abbiamo vinto negli ultimi anni e speriamo di farlo ancora. Champions? Non vedo un favorito fino ad ora".

21:29 - Ecco, invece le parole di Carlos Bacca: "Sono molto contento, voglio migliorarmi e fare bene nel resto delle partite e nella finale. La Finale ci deve motivare a tutti, è pur sempre una finale. Possiamo dire che non sta andando bene qualcosa, ma vincere la finale sarebbe utile. Dobbiamo lavorare, migliorare la mentalità, confidare nello staff, confidare in noi stessi e dare sempre il massimo. L’ho detto e lo ripeto: le finali non si giocano, si vincono. Delle finali ci si ricorda chi vince. La rabona? Mi viene naturale. Non sono il migliore con la sinistra, è qualcosa che non faccio per fare il fenomeno, ma mi viene naturale. Gioco con umiltà, lavorando e confidando in Dio, Il futuro? Sono contento per l’anno che ho fatto, ma voglio vincere qualcosa con la squadra. Penso all’oggi, non al domani. Tutto è nelle mani di Dio, ho contratto di cinque anni, ma la realtà è che non sappiamo cosa succederà domani, è il calcio. Io e la mia famiglia siamo felici qui, il Milan lo sa. Ci penserò e parlerò con loro a fine stagione, L'Europa? E’ un sogno essere al Milan, lavoriamo per l’Europa. Oggi non siamo in Europa, domani magari sì. Il momento del Milan è difficile, ma con lavoro e sacrificio possiamo risolvere”.

21.28 - Ecco le parole di Giacomo Bonaventura: "Sto meglio, e sto recuperando, non so se riuscirò a recuperare per la prossima ma sicuramente con la Roma ci sarò. Cerco sempre di fare il mio meglio per aiutare la squadra, ma come ho fatto da sempre. Sono contento per questo premio, è uno stimolo per essere sempre ad alti livelli. La mia stagione è positiva, avendo giocato con intensità e avendo dato molto alla squadra, ovviamente dobbiamo arrivare in Europa, ora dobbiamo tirar fuori tutto in questo finale per arrivare sesti e vincere la Coppa Italia. Il nostro non è un problema di testa, ci sono problemi, anche piccoli ma non di testa. Noi giocatori parliamo tra di noi per risolvere i problemi del campo non di quello che sta fuori, come allenatore o altro. Noi dobbiamo sempre dare il massimo perchè siamo dei professionisti e dobbiamo farlo. Il Milan avrebbe potuto fare meglio in campionato, ma credo che Juve, Roma e Napoli siano superiori. Il quinto posto era il nostro livello, ma ora dobbiamo cercare di agguantare il sesto per l'Europa. La Nazionale? In queste settimane ho un po' anche rifiatato e ora dovrò giocarmi le mie carte per l'azzurro. Non penso comunque al futuro, voglio finire bene la stagione e poi vedremo".

21:06 - Ecco le parole di José Mauri: "Sono contento di indossare questa maglia. Le due gare che ho fatto non sono da me, posso fare di più. Sono felice per la fiducia del mister, ma devo dare ancora di più e spero di trovare la fiducia con la palla e fare la giocata in più. La finale di Coppa Italia non salverà la nostra stagione, di alti e bassi, vorrei giocarla comunque da titolare per fare una buona gara per essere più dentro che fuori dal Milan. Parlo molto con mio padre e gli ho detto che non ero fenomeno prima e brocco adesso, quindi ora sono felice che la ruota sia girata. Intorno a noi c'è sempre troppa gente, io sono sempre stato onesto e con Mihajlovic sono stato sempre corretto. Ora mi sento bene dopo tanto tempo, per l'Europa non dipende più da noi, ma noi daremo il massimo. Vogliamo vincere la Coppa Italia per avere tranquillità in Europa League".

20:52 - Sono arrivati anche il centrocampista del Milan, José Mauri e gli interisti Murillo e Brozovic.

20:43 - Presenti alla serata anche Giacomo Bonaventura, centrocampista rossonero e il cestista Andrea Cinciarini, dell'Olimpia Milano. Appena arrivati anche Icardi e la moglie Wanda Nara.

20: 37 - Arrivati anche l'ex capitano dell'Inter, Javier Zanetti, l'attaccante del Milan, Carlos Bacca e lo chef Bruno Barbieri.

20:26 - E' arrivato il giapponese del Milan, Keisuke Honda.

20:15 - Ospiti della serata, tra gli altri, il difensore del Barcellona Piquè e il gruppo italiano dei Modà.

20:10 - Nella serata verranno premiati quattro giocatori rossoneri, nello specifico Giacomo Bonaventura, Keisuke Honda, José Mauri e Carlos Bacca

Quella di oggi è la serata dei Gentleman Fair Play Awards 2016′, riconoscimenti storici che ogni anno vengono assegnati a quei personaggi sportivi che si sono maggiormente distinti per Fair Play, correttezza e professionalità in campo e fuori dal campo. Sono tante che riguardano il mondo Milan. Appuntamento alle ore 20:00 alla Scuola Militare ‘Teuliè’.

Dal nostro inviato sul posto Edoardo Lavezzari

Bacca

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Ecco le parole di Carlos Bacca: "Sono molto contento, voglio migliorarmi e fare bene nel resto delle partite e nella finale. La Finale ci deve motivare a tutti, è pur sempre una finale. Possiamo dire che non sta andando bene qualcosa, ma vincere la finale sarebbe utile. Dobbiamo lavorare, migliorare la mentalità, confidare nello staff, confidare in noi stessi e dare sempre il massimo. L’ho detto e lo ripeto: le finali non si giocano, si vincono. Delle finali ci si ricorda chi vince. La rabona? Mi viene naturale. Non sono il migliore con la sinistra, è qualcosa che non faccio per fare il fenomeno, ma mi viene naturale. Gioco con umiltà, lavorando e confidando in Dio. Il futuro? Sono contento per l’anno che ho fatto, ma voglio vincere qualcosa con la squadra. Penso all’oggi, non al domani. Tutto è nelle mani di Dio, ho contratto di cinque anni, ma la realtà è che non sappiamo cosa succederà domani, è il calcio. Io e la mia famiglia siamo felici qui, il Milan lo sa. Ci penserò e parlerò con loro a fine stagione. L'Europa? E’ un sogno essere al Milan, lavoriamo per l’Europa. Oggi non siamo in Europa, domani magari sì. Il momento del Milan è difficile, ma con lavoro e sacrificio possiamo risolvere”.

Bonaventura

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Ecco le parole di Giacomo Bonaventura: "Sto meglio, e sto recuperando, non so se riuscirò a recuperare per la prossima ma sicuramente con la Roma ci sarò. Cerco sempre di fare il mio meglio per aiutare la squadra, ma come ho fatto da sempre. Sono contento per questo premio, è uno stimolo per essere sempre ad alti livelli. La mia stagione è positiva, avendo giocato con intensità e avendo dato molto alla squadra, ovviamente dobbiamo arrivare in Europa, ora dobbiamo tirar fuori tutto in questo finale per arrivare sesti e vincere la Coppa Italia. Il nostro non è un problema di testa, ci sono problemi, anche piccoli ma non di testa. Noi giocatori parliamo tra di noi per risolvere i problemi del campo non di quello che sta fuori, come allenatore o altro. Noi dobbiamo sempre dare il massimo perchè siamo dei professionisti e dobbiamo farlo. Il Milan avrebbe potuto fare meglio in campionato, ma credo che Juve, Roma e Napoli siano superiori. Il quinto posto era il nostro livello, ma ora dobbiamo cercare di agguantare il sesto per l'Europa. La Nazionale? In queste settimane ho un po' anche rifiatato e ora dovrò giocarmi le mie carte per l'azzurro. Non penso comunque al futuro, voglio finire bene la stagione e poi vedremo".

José Mauri

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Ecco le parole di José Mauri: "Sono contento di indossare questa maglia. Le due gare che ho fatto non sono da me, posso fare di più. Sono felice per la fiducia del mister, ma devo dare ancora di più e spero di trovare la fiducia con la palla e fare la giocata in più. La finale di Coppa Italia non salverà la nostra stagione, di alti e bassi, vorrei giocarla comunque da titolare per fare una buona gara per essere più dentro che fuori dal Milan. Parlo molto con mio padre e gli ho detto che non ero fenomeno prima e brocco adesso, quindi ora sono felice che la ruota sia girata. Intorno a noi c'è sempre troppa gente, io sono sempre stato onesto e con Mihajlovic sono stato sempre corretto. Ora mi sento bene dopo tanto tempo, per l'Europa non dipende più da noi, ma noi daremo il massimo. Vogliamo vincere la Coppa Italia per avere tranquillità in Europa League".

Honda

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Keisuke Honda viene premiato per il gol rossonero dell'anno. Le parole del giapponese: "Sono molto felice".