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LIVE PM – BERLUSCONI: “Voglio la Coppa Italia ed una squadra italiana. Balotelli? Potremmo anche tenerlo”

Daniele Triolo

Silvio Berlusconi in diretta su Italia 7 Gold: ecco tutte le dichiarazioni del Presidente del Milan in diretta su Pianeta Milan

Silvio Berlusconi, Presidente del Milan, sta parlando in diretta ai microfoni di 'Italia 7 Gold': ecco tutte le dichiarazioni del patron rossonero in diretta su Pianeta Milan!

Un saluto ai tifosi del Milan: “Quando si parla di Milan per me è un divertimento vero, perchè per me è un affare di cuore. Mi distraggo dalle angosce presenti che sono purtroppo tante. Auguro ai tifosi del Milan un futuro in cui possiamo raggiungere dei traguardi importanti attraverso il gioco. . Mi si stringe il cuore quando vedo squadre blasonate del nostro campionato con un solo italiano”.

Sugli obiettivi della squadra e sulla rosa rossonera: “Dipende da quanto la squadra ci crede. Vogliamo fortemente la Coppa Italia, ci terremmo veramente molto, darebbe un senso alla stagione e ci permetterebbe di tornare in Europa. . A Napoli abbiamo confermato la volontà di tutti i giocatori di impegnarsi al massimo. Credo che la rosa del Milan sia adeguata. Abbiamo avuto troppi infortuni in questa stagione, ma abbiamo giocatori della qualità di Menez, Balotelli e Boateng: tre sicuri campioni di peso su cui il Milan non ha potuto contare fino ad ora”.

Balotelli rimarrà al Milan? “Dipende da lui, sopratutto se dovesse riuscire a mostrare una maturazione nella sua posizione in campo, una maturazione nella vita. Se dovesse realizzare queste cose , anche facendo uno sforzo economico”.

Ancora su Bee Taechaubol: “E' una persona seria, ha lavorato bene. Ci è sembrata una persona seria, . Purtroppo i soci che aveva trovato erano cinesi e la crisi in quei mercati ha fatto sì che questi signori si siano ritirati. Oggi Mr. Bee sta cercando su altri mercati, gli Emirati ecc e spero che ce la faccia entro la fine del campionato. E se così non fosse abbiamo già tante alternative che permettaranno al Milan di avere nuovi capitali”.

Su … Silvio Berlusconi stesso: “Bisogna porsi traguardi ambiziosi che magari a volte suscitano ironia negli altri, ma poi dare il massimo, utilizzare tutte le proprie forze per raggiungerli. Ho sempre raggiunto gli obiettivi che mi sono prefissato in qualunque campo. Non appena raggiunti questi obiettivi, però, deve scattare la voglia di porsene di nuovi. Ora dobbiamo guardare ai prossimi anni, per questo cerchiamo di ampliare la base azionaria della società. Abbiamo l'ambizione di presentare . Stiamo cercando in tutti i vivai per cercare di individuare qualche giovane sui 18 anni con un avvenire sicuro”.

Su Totti, quanto fu vicino al Milan? “Non c'era questa eventualità. Per altri giocatori ebbi a dire che le bandiere non si vendono e non si comprano. La vicenda Nesta via dalla Lazio fu diversa: il club biancoceleste decise di mettere sul mercato Nesta e in quel caso io anticipai la Juventus prendendolo al Milan”.

Sui 30 anni di presidenza: “Non abbiamo fatto tanti festeggiamenti, con lo slogan 'Chi ci crede, vince'. Abbiamo ripercorso gli imperativi che ci hanno portato a vincere tanto nel passato. Da qui in avanti dobbiamo guardare al nuovo calcio con l'entrata di nuovi proprietari che hanno fatto la loro fortuna con il petrolio. Il Milan mi è costato 1 miliardo e 200 milioni di euro in questi 30 anni. Abbiamo pensato a qualcuno che potesse portare nuovi capitali attraverso la commercializzazione del brand nei paesi asiatici. che ci potrebbe consentire di guadagnare 100 milioni annui, che consentirebbero di rendere il Milan nuovamente competitivo con i top club europei”.