Pianeta Milan archivio2016 Le rivoluzioni di Sacchi, il 'Profeta di Fusignano'

Le rivoluzioni di Sacchi, il 'Profeta di Fusignano'

Edoardo Colombo
Ecco serviti i concetti basilari dell'idea di Sacchi, l'uomo che ha rivoluzionato il calcio

“Il calcio è stata e sarà l’unica cosa di cui posso parlare”, disse il Profeta di Fusignano, un certo Arrigo Sacchi. Si, quell’uomo ha sancito la rivoluzione del nostro calcio. Sull’ex allenatore del Milan ammanta un’aurea di immensa grandezza: il suo slancio innovativo contrassegnò un’era, per poi donare un retaggio imprescindibile. Prima imporre il proprio gioco, poi anestetizzare quello altrui. E’ questa la brachilogia dell’idea di calcio del Sig.Sacchi. L’ex allenatore del Milan, quest’oggi, festeggia i primi 70 anni della sua vita, di cui 27 donati completamente al calcio. “Per me il calcio era totalizzante, un’ossessione. Se pensavo ad altro mi sembrava di rubare la fiducia e il denaro di chi credeva in me”. Molti allenatori stranieri, ancora oggi, lo trattano come un vate. Per Sacchi prendere a calci una palla faceva rima con sforzo, invenzione, azione, riscossa, danza e, soprattutto, organizzazione. E fa niente se Sacchi, oggi, quando parla, appare stucchevole e patetico. Poco importa se il suo mito è durato solo dall’87 al 90. Per questo, nel giorno del suo compleanno, è giusto ricordare le innovazioni da lui conferite al gioco più bello del mondo. Ne abbiamo scelte quattro che, siamo sicuri, faranno scendere una lacrima ai nostalgici del bel “Giuoco”. Quattro concetti, all’apparenza basilari, che hanno cambiato la storia del calcio riscrivendone i codici e ispirando gli allenatori di oggi.