Inizia l'era Brocchi: ha 7 partite per giocarsi la conferma
Ribaltone improvviso in casa Milan. Quando ormai tutto lasciava pensare ad una conferma in panchina di Sinisa Mihajlovic fino al termine della stagione, benché da separato in casa, è arrivato il colpo di teatro del Presidente Silvio Berlusconi il quale, dopo aver cenato ieri sera a Villa San Martino, ad Arcore, con il tecnico della Primavera Cristian Brocchi, ha deciso di affidare l'incarico di allenatore della prima squadra a quest'ultimo.
AC Milan v FC Internazionale - Juvenile Match
Secondo quanto riportato in mattinata da 'La Gazzetta dello Sport', Brocchi è arrivato ieri sera ad Arcore intorno alle 20.20, accompagnato dal suo vice Alessandro Lazzarini, e, durante l'incontro conviviale, ha illustrato al Presidente il progetto di gioco del suo Milan. Nel suo staff c'è anche un altro collaboratore, Simone Baldo, che lo affiancherà in questa nuova avventura. Di Brocchi, a Berlusconi piace soprattutto la ricerca del fraseggio, e del possesso palla finalizzato alla verticalizzazione rapida.
In pratica, il Presidente è stato conquistato dall'idea di calcio di Brocchi, che, secondo la 'rosea', sarebbe in linea con la tradizione del grande Milan che fu. Per l'ex centrocampista di Inter, Milan, Fiorentina e Lazio, però, ci sarà tempo soltanto fino a giugno per dimostrare al Cavaliere di meritare questa chance: l'accordo con Berlusconi, infatti, prevede che Brocchi allenerà il Milan per le ultime 7 gare che restano da qui alla fine della stagione (6 di Serie A, più la finale di Coppa Italia) e, successivamente, a seconda di come sia andata, il Presidente deciderà se confermare Brocchi in panchina e se rinnovargli un contratto che, in scadenza il 30 giugno 2016, per ora non viene modificato. Oggi alle ore 15:00 Brocchi dirigerà il primo allenamento.
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