Ibra e il fascino della Premier: andrà al Manchester United?
Ieri pomeriggio, Zlatan Ibrahimovic, in conferenza stampa, ha stupito tutti i giornalisti presenti affermando come, tra le varie ipotesi che si stanno, in questi giorni, moltiplicando per quanto concerne il suo futuro professionale, potrebbe esservi inclusa anche quella di un ritiro dal calcio giocato.
Quella di Ibra è sembrata, più che altro, una provocazione, anche perché, subito dopo, il centravanti scandinavo, fortemente richiesto in Cina, e che il Milan sogna ad occhi aperti di poter riaccogliere in squadra quattro anni più tardi, ha aperto la possibilità ad un suo trasferimento in Premier League. Ibra ha specificato come della scelta migliore per il suo futuro se ne occupi il suo manager, Mino Raiola, ma non ha negato l'interesse di alcuni club d'oltremanica.
Real Madrid CF v Paris Saint-Germain - UEFA Champions League
“Posso confermare che ci sono club inglesi interessati a me. Vediamo cosa accadrà. Quando tutte le carte saranno sul tavolo capiremo cosa voglio io e soprattutto chi mi vorrà di più – ha sottolineato Ibrahimovic -. È come in un matrimonio: deve esserci la volontà di tutte e due le parti” ha spiegato nella giornata di ieri l’ex attaccante rossonero, la cui destinazione più probabile, secondo il 'Corriere dello Sport' e 'La Repubblica' in edicola questa mattina, dovrebbe essere il Manchester United. I 'Red Devils', nella prossima stagione, saranno allenati da José Mourinho, che ha già avuto Ibra alle sue dipendenze nell'Inter, e che gli offrirebbe, con la casacca dello United, la possibilità di prendersi anche delle rivincite contro il nemico giurato Pep Guardiola, prossimo allenatore dei rivali del City.
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