Pianeta Milan archivio2016 Galliani striglia i giocatori: anche Mihajlovic è sotto controllo

Galliani striglia i giocatori: anche Mihajlovic è sotto controllo

Daniele Triolo
Ieri a Milanello Adriano Galliani ha rimproverato la squadra con toni forti: Sinisa Mihajlovic rischia il posto solo in caso di figuraccia contro la Juve

'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha ricordato, semmai ce ne fosse stato bisogno, come il Milan, nella disfatta di Bergamo, abbia realmente toccato il fondo. Al punto tale che, ieri mattina, intorno alle ore 11:00, l'amministratore delegato all'area sportiva del club, Adriano Galliani, si è recato presso il centro sportivo rossonero di Milanello per manifestare alla squadra, con toni piuttosto duri, la delusione della società per i risultati dell'ultimo periodo.

Il Milan, ha sottolineato Galliani, non ha più intenzione di tollerare un approccio molle o svagato alle partite. Anche Sinisa Mihajlovic, presente al confronto tra Galliani ed il gruppo di calciatori, ha ribadito i concetti del dirigente brianzolo, sottolineando come sia inaccettabile perdere ben 4 delle 5 partite giocate dopo le soste di campionato. Il tecnico serbo spera di ritrovare quella squadra che, ad inizio 2016, aveva ben impressionato, collezionando 9 risultati utili consecutivi. Dopo la sconfitta contro l'Atalanta, è scattato il ritiro a Milanello, anche se l'auspicio di Mihajlovic sarebbe quello di chiuderlo già subito dopo la gara contro la Juventus, in programma sabato sera alle ore 20:45 a 'San Siro'.

Anche perché, ha evidenziato la 'rosea' in edicola questa mattina, ora è anche la figura di Mihajlovic ad essere tornata sotto la lente di ingrandimento della società: il tecnico, difatti, non può essere ritenuto immune da colpe in questa situazione. Se la squadra non ottiene buoni risultati contro le piccole, vuol dire che fatica a creare gioco, e, adesso, rischia di rimanere fuori dall'Europa per il terzo anno consecutivo, vanificando anche i quasi 90 milioni di euro spesi nella scorsa sessione estiva di calciomercato. La panchina di Mihajlovic appare sufficientemente salda: l'unico vero rischio, per il serbo, sarebbe una sconfitta con molti gol al passivo contro i bianconeri. In tal caso, la strada dell'esonero potrebbe farsi improvvisamente, nuovamente probabile.