DE SCIGLIO e JOSE' MAURI, promesse non mantenute: ci vuole il carattere
Mattia De Sciglio e Josè Mauri hanno avuto la loro possibilità di mettersi in mostra e magari scalare le gerarchie di mister Mihajlovic. Infatti entrambi sono partiti titolari nella gara di Coppa Italia contro l'Alessandria.
Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, però, entrambi hanno deluso le aspettative. Ciò che entrambe queste promesse hanno in comune è che la base dei loro problemi pare non essere tecnica, ma mentale.
Partendo da De Sciglio, il terzino rossonero ormai ha 23 anni e ha esordito con la prima squadra nel 2011. Insomma, ormai avrebbe dovuto superare la tensione dei primi mesi in Serie A. E invece De Sciglio ha iniziato forte, quando aveva meno aspettative addosso, per poi calare col tempo, sommerso dalle pressioni. Di certo non lo hanno aiutato i continui problemi fisici, che hanno restituito al Milan un giocatore intimorito, che si limita a nulla di più del compitino. Questo atteggiamento limita le sue corse sulla fascia e lo mette sempre in apprensione nell'uno contro uno. Per ora è una promessa non mantenuta.
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Josè Mauri, invece, ha solo 19 anni. Eppure anche lui pare avere enormi problemi a gestire le pressioni. Mihajlovic in estate l'ha provato come regista e come mezz'ala. In entrambi i casi i risultati sono stati deludenti, e il tecnico serbo non gli concesso neanche un minuto in campionato. Situazione strana per un giovane che giocava titolare nel Parma nella stagione precedente. La maglia del Milan pesa, e per i giovani ancora di più.
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