Pianeta Milan archivio2016 Brocchi: "Smesso di esser squadra". Lavorare così è impossibile

Brocchi: "Smesso di esser squadra". Lavorare così è impossibile

Gianluca Raspatelli
Brocchi ha ammesso che contro il Verona è venuto meno il gruppo. Ma non è l'unico problema che rende il suo lavoro complicato.

Come riporta oggi la Gazzetta della Sport, la dura ammissione di Cristian Brocchi dopo la partita persa col Verona è stata questa: "Abbiamo smesso di esser squadra". Purtroppo questo gruppo è apparso troppo volte sfasciato nell'ultima stagione, per non parlare degli ultimi anni. Diversi giocatori sono più interessati alla propria affermazione piuttosto che a quella della squadra, e quando i presupposti sono questi è quasi impossibile che nasca un gruppo unito e vincente. Infatti basta una panchina inattesa, un richiamo di un compagno o dell'allenatore a creare malumori che poi accompagnano le prestazioni per tutta la stagione.

Ma questo non è l'unico fatto che rende il lavoro di Brocchi, arrivato per le ultime partite di campionato. a dir poco complicato. Oltre a dover stimolare un gruppo finito, o forse mai nato, Brocchi ha anche la missione di dare un gioco votato al possesso palla ad una squadra che purtroppo non ne ha i mezzi. Il modulo con un regista e un trequartista era stato provato anche da Mihajlovic a inizio stagione, per poi essere abbandonato perchè troppo poco solido. Col Verona ultimo in classifica il Milan ha subito ben 28 tiri, e nè Montolivo davanti alla difesa nè Honda dietro le punte hanno dato creatività alla manovra milanista. E' sempre più difficile la permanenza di Brocchi nella prossima stagione, ma gli va riconosciuto che gli è stata assegnata una vera e propria missione impossibile.