Pianeta Milan archivio2016 Brocchi saggio, ingresso soft nella testa dei giocatori

Brocchi saggio, ingresso soft nella testa dei giocatori

Gianluca Raspatelli
Brocchi ha preferito non entrare in modo rivoluzionario nello spogliatoio rossonero. Così ha incuriosito i giocatori.

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport descrive l'atteggiamento di Cristian Brocchi in questi primi allenamenti da tecnico della prima squadra rossonera.

Queste le sue parole a riguardo ieri in conferenza stampa: "Quando cambia un allenatore c'è sempre una scossa in una squadra, ma nei primi due giorni c'era anche un po' di tristezza da parte di qualche giocatore legato in modo particolare a Mihajlovic. Lo ero anche io, quindi non sono entrato con lo scopo di cancellarne l'immagine. Poi, però, ho trovato giocatori disposti ad ascoltarmi, e anche curiosi. Si possono buttare le basi per fare un lavoro entusiasmante. Ma occorrerà pensare sempre come "noi" e non come "io"".

Da queste parole si intuisce come Brocchi sia ben più saggio dei suoi 40 anni anagrafici. In un momento così difficile entrare nello spogliatoio con l'idea di cambiare subito tutto, in primis il lavoro svolto da Mihajlovic, sarebbe potuto essere deleterio. Invece Brocchi, piuttosto di lasciarsi andare a grida rivoluzionarie, ha preferito avvicinare e incuriosire i giocatori col suo progetto tecnico. Insomma, il primo passo e andato bene, e non era così scontato non inciampare.