Brocchi, inversione tattica: tutte le novità
L'esonero di Sinisa Mihajlovic da allenatore del Milan è stato un fulmine a ciel sereno. Serviva una scossa o, per lo meno, questo è stato il motivo di un cambiamento così drastico e repentino.
Cristian_Brocchi_Gazzetta
E le novità in quel di Milanello, cominciano pian piano a farsi vedere. Innanzitutto dai metodi di lavoro. Cristian Brocchi ama il bel gioco, dando alle sue squadre un'impronta decisamente offensiva, completamente diversa da quella del suo predecessore. E oggi, nella giornata dei droni a Milanello, dei video e delle parole positive di Abbiati, sono continuati gli esperimenti del tecnico rossonero alla ricerca del miglior assetto in vista della prossima gara di campionato contro la Sampdoria. Premesso che una squadra che faccia del bel gioco necessiti di un difensore capace di saper impostare, Brocchi potrebbe davvero rispolverare l'accantonato di lusso, quel Mexes dimenticato da Mihajlovic ma provato con insistenza negli ultimi giorni al fianco di Romagnoli.
Non solo, tra le palesi novità del neo tecnico rossonero c'è sicuramente il modulo, che torna al 4-3-1-2, come voluto anche dal Presidente. E allora perchè non lanciare il giovane Locatelli come vertice basso di un rombo che ha bisogno di tanta qualità? Con o senza Montolivo al fianco. E poi il trequartista, con tanti nomi in lizza, che vanno da Bonaventura a Honda, da Boateng a Bertolacci o Menez. Ma Jack rimane il favorito, per un ruolo fondamentale ma allo stesso tempo davvero delicato. E poi Balotelli. Sì, proprio lui. Elogiato e apprezzato in pubblico da Brocchi, Super Mario verrà riconfermato al fianco di Carlos Bacca in avanti: la convinzione dell'ex tecnico della Primavera rossonera, è quella che il numero 45 può ancora essere importante per questo Milan e per l'Italia. E i tifosi lo sperano. Perché il terremoto di lunedì deve portare i risultati. Altrimenti tutte le critiche contro la dirigenza saranno giustificate e non ci saranno più giustificazioni di sorta.
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