Pianeta Milan archivio2016 Brocchi esorcizza Mihajlovic l'interista

Brocchi esorcizza Mihajlovic l'interista

Donato Bulfon
Il Milan ai milanisti. Lo si era sentito per diverso tempo nelle stanze di Milanello, tranne che nell'ultima estate. Ora, con l'arrivo di Brocchi si torna al passato.

Il Milan ai milanisti. Lo si era sentito per diverso tempo nelle stanze di Milanello, tranne che nell'ultima estate. Ora, con l'arrivo di Brocchi si torna al passato.

Terminata l'avventura di Sinisa Mihajlovic al Milan, i rossoneri hanno recuperato il 'dna milanista' che ha da sempre contraddistinto la società. Tanti allenatori passati, molti, la maggior parte con un passato rossonero e per questo, forse, più in sintonia con quello che è stato il Milan negli ultimi trent'anni. Con il tecnico serbo, in estate, si era provata una via nuova: non solo un allenatore straniero, non solo una trainer con un passato non milanista, ma soprattutto un ex interista. Saltava il "chi non salta nerazzurro è", Sinisa, ma questo oltre che nove mesi di vittorie, sconfitte, alti e bassi, non è bastato. Per la società, perchè per i tifosi Mihajlovic non era più un interista.

Ora, con il ritorno di un ex Milan in panchina, si torna al passato. Un passato fatto di gioco offensivo, di palleggio, con la voglia di puntare molto sul modulo più gradito al Presidente. E, soprattutto, sull'attaccamento alla maglia richiesto in conferenza stampa da Cristian Brocchi. Il Milan è tornato in mano ai milanisti e i giocatori devono dimostrare di essere rossoneri dentro, prima ancora delle doti tecniche, sportive e morali.  Quella maglia, che deve essere stampata sul cuore e nella mente. Perchè il Milan ha bisogno di questo, di milanisti in campo prima che di altro.