ACCERCHIATO - Mihajlovic ruggisce e non molla
Salvate il soldato Sinisa. Accerchiato e attaccato da tutti o quasi, il tecnico del Milan respinge ogni critica e va avanti, senza paura. "Le cose brutte della vita sono altre" ha ammesso Mihajlovic candidamente ieri in conferenza. Ma non solo. A chi gli ha chiesto se la vittoria contro il Carpi potesse rasserenare l'ambiente, l'allenatore rossonero non ha usato mezzi termini: "No, sono tre mesi che ogni giorno dite che mi cacciano e sarà così anche domani". Detto fatto. Girando per le edicole oggi non si è potuto leggere giudizi entusiastici sul passaggio in semifinale di Coppa Italia del Milan. Anzi, puntuali come le tasse, tutti i giornali hanno parlato di "brodino" o "crisi rimandata", cosa prontamente pronosticata ieri dal buon Sinisa. Non ha bisogno di difese il tecnico serbo, ci pensa da solo a questo. Mihajlovic, con calma apparente, ogni volta ribadisce di lavorare a testa alta e di non farsi problemi per questo. Inoltre, dettaglio importante e non da sottovalutare, tutta la squadra è con lui. Ogni giocatore, non appena riceve la parola, non fa altro che stringersi attorno al proprio tecnico, definendolo ottimo allenatore e grande uomo.
Sinisa_Mihajlovic_Milan_Bologna_Getty_Images
Il problema, allora, come velatamente sottointeso, potrebbe essere la stampa. Che da tempo ha preso posizione, a prescindere da tutto, schierandosi non proprio dalla parte del tecnico del Milan. Ma Sinisa non si fa pregare e non abbassa mai la testa, rispondendo colpo su colpo ad ogni affondo, degno del miglior portiere titolare possibile. E non a tutti torti. Certo, come detto da lui stesso, quando accetti di allenare una squadra come il Milan, firmando il contratto accetti anche i fischi e le critiche, ma il Milan di questi tempi avrebbe bisogno davvero di un po' di tranquillità. Ne gioverebbe ogni ambito societario e soprattutto il gruppo che potrebbe così rendere in maniera diversa e più consona agli obiettivi stagionali. Vincere aiuta a vincere, per questo la sfida contro la Fiorentina di domenica sera potrebbe essere davvero lo spartiacque stagionale.
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