ABATE, la cura Mihajlovic funziona: ora è una freccia
Nelle ultime gare è cresciuto davvero molto. Per Ignazio Abate, il momento è davvero d'oro, soprattutto dopo una partita contro il Napoli praticamente perfetta. Cuore, grinta, Insigne annullato e chiusure preziosi su Higuain.
Ma andiamo con ordine. Il buon Ignazio era al rientro da un infortunio alla caviglia, che lo aveva tenuto fuori nella precedente sfida contro il Genoa a San Siro. Ma in conferenza stampa, il terzino campano del Milan era stato chiaro: "L'approccio alla partita sarà fondamentale, loro partiranno forte, stanno vivendo un momento delicato, ma con il pareggio della Juve saranno carichi e agguerriti. Noi stiamo bene, a livello fisico e mentale, dobbiamo continuare così. Sarà difficile per noi, ma anche per loro". E questo è successo nella serata del San Paolo. Una partita giocata molto bene da tutto il Milan, a testimonianza di una condizione fisica ottimale e di una difesa finalmente solida e quasi perfetta. Quasi per la piccola sbavatura sul tiro di Insigne deviato in gol proprio da Abate.
Ignazio_Abate_Getty_Images
Ma Ignazio non si è perso d'animo, ed è riuscito a riscattarsi con un prestazione di alti livelli, sintomo di una padronanza non indifferente del suo ruolo sia in campo ma anche nel gruppo stesso. Non è stato semplice per Abate restare sereno, quando in passato veniva spesso bersagliato per gli errori nei cross e per qualche sbavatura di troppo. Lanciato da Leonardo, confermato da Allegri, messo da parte da Seedorf, rilanciato da Inzaghi ma valorizzato da Mihajlovic. Così può essere riassunto il suo cammino in rossonero, condito dal rinnovo pluriennale di quest'estate che lo ha legato quasi in maniera definitiva al Milan. In rete a dicembre contro il Frosinone, Abate ha messo in fila prestazioni in crescita costante, con un miglioramento importante soprattutto nei movimenti difensivi oltre che offensivi.
E l'aver annullato quasi per tutta la gara Lorenzo Insigne, unito alle ultime ottime gare giocate, potrebbe rilanciare Abate anche in chiave Nazionale. La concorrenza di Darmian, Florenzi e De Sciglio è forte, ma la stagione fin qui giocata da questi ultimi non è trascendentale. Per questo Ignazio può sperare. Se continua così, tutto è possibile.
Potrebbe interessarti anche:
© RIPRODUZIONE RISERVATA