ABATE è tornato: libero di spingere, libero da Cerci
Ignazio Abate ha ripreso in mano le redini della fascia destra del Milan. Il terzino cresciuto nel Settore Giovanile rossonero è tornato all'assist nel match contro il Palermo. Ma non si tratta solo dell'assist. Il terzino rossonero, davanti a sè ha Honda e non più Cerci, sembra un giocatore totalmente rigenerato.
Come riporta La Gazzetta dello Sport, è proprio cambiata la concezione della catena di fascia da parte di mister Mihajlovic. Quando il titolare su quella fascia era Cerci, il tecnico serbo sosteneva che Abate non dovesse "intasare la fascia" per isolare l'esterno offensivo nell'uno contro uno. Questa tattica non ha portato a grandi risultati, e soprattutto sembrava aver tarpato le ali ad Abate, uno abituato a sovrapporsi con continuità, e non a limitarsi alle mansioni di copertura.
Ignazio_Abate_Getty_Images
Con Honda è cambiata l'idea di Mihajlovic. Infatti il giapponese è in grado di accentrarsi e di dialogare con più facilità coi compagni, in modo da compiere giocate e movimenti funzionali ad essi, e non solo a se stesso. A giovarne di più, appunto, è stato Abate, che ora ha libertà di creare superiorità numerica e andare sul fondo.
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