Abate e Montolivo in coro: “Domani tiriamo fuori l'orgoglio”
Mancano ormai poco meno di 30 ore a Milan-Juventus, in programma domani sera, sabato 9 aprile, alle ore 20:45, per l'anticipo serale della 32esima giornata di Serie A. Dopo una settimana di ritiro, il Milan di Sinisa Mihajlovic sembra pronto per dare battaglia ai bianconeri, leader del campionato e super favoriti per la conquista del quinto Scudetto consecutivo.
Almeno è quello che si è evinto, nel primo pomeriggio, dalla conferenza stampa di presentazione del match andata in scena, come di consueto, a Milanello: oltre al tecnico Mihajlovic, sono intervenuti il capitano rossonero Riccardo Montolivo ed il suo vice, Ignazio Abate. I due calciatori, portavoce del gruppo milanista, hanno sottolineato entrambi come la settimana di ritiro sia stata utile per un confronto costruttivo all'interno dello spogliatoio.
FBL-ITA-SERIEA-FROSINONE-MILAN
“Incontriamo la squadra più forte d'Italia, non stiamo bene ma arriva nel momento giusto – ha sottolineato Abate -. Servirà uno spirito diverso, non vogliamo deludere l’allenatore, la società e i tifosi. Domani, dopo una settimana di ritiro, mi aspetto una grande reazione d’orgoglio: in settimana ci siamo confrontati, è stato costruttivo – ha spiegato ancora Abate -. Vedremo domani se è servito. Non è il momento di tirare le somme, dobbiamo guardare una partita alla volta, adesso non è il momento di bilanci. Speriamo che tutti si siano fatti un esame di coscienza”.
Montolivo (in dubbio per domani, al suo posto è pronto a debuttare dal 1' Manuel Locatelli, n.d.r.), è tornato sui problemi di concentrazione che affliggono il Milan ormai da inizio stagione. “La differenza tra un campione e un giocatore normale non la fanno i piedi, ma la testa, ci sono tanti esempi in questo senso, anche in passato di giocatori normali, ma con una testa vincente – ha evidenziato Montolivo -. Credo che questo gruppo abbia tante qualità tecniche, ma non siamo riusciti a restare concentrati. Abbiamo fatto bene con le big, che ci davano più stimoli, invece con le piccole inconsciamente non abbiamo fatto la stessa cosa, non possiamo raccontarci favole, è la realtà”.
Soprattutto, da capitano, Montolivo ha voluto sollevare Mihajlovic dall'intera responsabilità di questa situazione difficile nella quale versa la squadra rossonera: “Non abbiamo nessun imbarazzo nei confronti dell’allenatore. Io e miei compagni ci siamo sempre presi le responsabilità, con ogni allenatore. Non sono d’accordo se mi dite che il mister si prende tutte le responsabilità, anche i giocatori e la società lo hanno fatto, le colpe sono di tutti: in primi di noi giocatori”.
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