Fonte foto: www.unionesarda.itDomani sera all’Olimpico si giocherà Roma Milan e ci sará l’occasione di vedere all’opera, nelle fila giallorosse, diversi giocatori che in passato sono stati molto vicini a vestire la maglia rossonera e a varcare i cancelli di Milanello. I vari Nainggolan, Astori (che però domani sera sarà squalificato), Ljajic, Strootman, Destro, Keita e Yanga Mbiwa sono infatti stati ad un passo dal Milan ma per diversi motivi i loro trasferimenti non si sono mai concretizzati.Il centrocampista belga, accostato al Milan già dai tempi di Allegri che lo aveva allenato a Cagliari, prima di firmare per il club romanista, era stato cercato dai rossoneri anche lo scorso gennaio ma il prezzo proibitivo del cartellino ha impedito la conclusione dell’affare. Adem Ljajic fu ufficialmente richiesto da Galliani alla Fiorentina nell’estate 2013 e veniva indicato da tutti come la seconda punta ideale per completare il reparto offensivo rossonero; il suo procuratore parlò più volte con i dirigenti rossoneri e quando un accordo sembrava ormai trovato la trattativa sfumò soprattutto a causa dei rapporti molto tesi tra Milan e Fiorentina al termine del duello che portò il Milan ai preliminari di Champions. Davide Astori è cresciuto nelle giovanili del Milan ma non riuscì mai ad imporsi in prima squadra, chiuso anche dai vari Maldini, Nesta e Thiago Silva; nelle ultime sessioni di mercato, il suo nome compariva puntualmente in cima alla lista dei difensori cercati dal Milan anche grazie alle buone relazioni di Allegri che lo aveva allenato sempre nel Cagliari. Anche in questo caso però, il Milan al momento di concludere fu frenato dall’esborso economico e preferì seguire altre piste meno costose, almeno a livello di cartellino come Mexes, Rami e Zapata.Mattia Destro è stata una delle suggestioni di quest’estate con il Milan che ha pensato a lui subito dopo la cessione di Balotelli al Liverpool: non è un mistero che il giocatore piaceva e piace tuttora al Milan, come testimoniato da un pranzo di mercato tra Galliani, Barbara Berlusconi e Sabatini dello scorso Agosto. All’epoca la richiesta della Roma fu ritenuta eccessiva dalla dirigenza rossonera e, anche per Destro, la maglia rossonera è rimasta una chimera. Il maliano Seydou Keita fu una suggestione del 2011, anno in cui il giocatore era in uscita dal Barcellona: Galliani fiutò l’affare, seguì per diversi mesi il giocatore, il quale però poi decise di andare a giocare in Cina.Yanga Mbiwa, a sua volta, fu uno dei tormentoni dell’estate 2012 quando il suo nome divenne un vero e proprio incubo per tutti i tifosi rossoneri divenuti orfani di Thiago Silva. Il difensore francese, infatti, sembrava essere il prescelto per sostituire il n.33 ma, evidentemente, il prezzo fissato dal Lille non fu ritenuto congruo dal Milan che abbandonó la trattativa.Infine, anche Kevin Strootman è stato seguito per diverso tempo dal Milan con Mark Van Bommel che ha cercato in tutti i modi di far da tramite per agevolare la trattativa. Strootman infatti è stato indicato dallo stesso ex n.4 come il suo erede naturale ma anche in quest’occasione, la Roma è arrivata prima e, soprattutto, ha potuto mettere sul piatto 17 milioni cash. A posteriori il centrocampista olandese è forse il rimpianto maggiore, essendo uno di quegli elementi in grado di cambiare il centrocampo di una squadra e di dettare i ritmi di gioco.Roma Milan sarà quindi la partita di quello che poteva essere ma non è stato; tutti i milanisti si augurano però che al fischio finale non ci siano troppi rimpianti. Chissà poi che tra tutti questi quasi ex, risulti invece decisivo un ex vero... Jeremy Menez. Gaetano De Pippo