VERSO ATALANTA-MILAN, DUBBIO SULLE PROTESTE ULTRA’
Arianna Alborghetti
tuttosport.comDomani alle 12.30 è in programma Atalanta-Milan, ma secondo le'dizione odierna de La Gazzetta dello Sport, resta alto il rischio di un boicottaggio ultrà. Secondo la rosea infatti "potrebbe andare in scena una sorta di replay della giornata del «tombino» che risale a sei e anni e mezzo fa, quando gli ultrà dell’Atalanta – dopo la morte di Gabriele Sandri (assassinato dall’agente Spaccarotella mentre stava andando a vedere Inter-Lazio) – fecero fermare la gara con il Milan spaccando il plexiglass sotto la Curva Nord". Eppure, se in settimana le proteste erano date per certe, quanto trapelato avrebbe spaccato la curva atalantina che avrebbe voluto che la manovra restasse segreta sino al fatidico giorno. Intanto il questore di Bergamo Dino Finolli fa sapere che le forze dell'ordine si stanno mobilitando come per le partite più a rischio, spiegando: "Ci stiamo preparando come in occasione delle partite più a rischio. Spero che le voci che si stanno rincorrendo su Internet e sui giornali siano infondate: non riesco a capire e, francamente, questa ipotesi mi sembra pura follia, perché si tratterebbe di un atteggiamento inutile e privo di senso. Specialmente, a fine campionato, più che un atto di forza pare un discorso tra pazzi: è impensabile che una piccola parte del pubblico possa condizionare l’intero stadio".