Pianeta Milan archivio2014 UN PO’ TEDESCO, UN PO’ SPAGNOLO: IL NUOVO MILAN INZAGHI-STYLE

UN PO’ TEDESCO, UN PO’ SPAGNOLO: IL NUOVO MILAN INZAGHI-STYLE

Federico Albrizio

Milan - fonte www.acmilan.com
La nuova stagione del Milan di Pippo Inzaghi non è ancora facile da inquadrare tatticamente. Inzaghi sembra preferire una squadra schierata alla "tedesca", tosta, determinata, senza punti di riferimento offensivi dove i tre attaccanti e le due mezze ali si inseriscono negli spazi che si creano grazie al movimento continuo di tutti. Sappiamo che Galliani ama il calcio "spagnolo", gioco ragionato che parte da dietro con un importante contributo attivo del portiere (non a caso è arrivato Diego Lopez), tanto possesso palla e gioco che si sviluppa molto sulle fasce laterali e non è un caso che Rami, dopo Parma, abbia parlato apertamente di gioco "alla spagnola". per definire il gioco del Milan.Sì può sostenere che in questo momento il credo tattico di mister Inzaghi sia un mix tra queste due filosofie tattiche, anche se ciò che non può mancare è l'atteggiamento mentale dei giocatori, determinazione e voglia di lottare sempre. Ora con il passare delle giornate l'identità tattica della squadra rossonera andrà definendosi. Ad esempio l'inserimento di Torres sarà un tema molto interessante da sviluppare per mister Inzaghi.Vedendo come Menez ha magnificamente interpretato il ruolo di punta centrale, non sarà facile chiedere gli stessi movimenti al centravanti spagnolo, molto più semplice inserire Jack Bonaventura già a suo agio nel ruolo di attaccante esterno. Ora si lavorerà molto sulla difesa, anche se molti degli errori commessi al Tardini riguardano i singoli, i margini di miglioramento sono ancora molto ampi. Anche su questo aspetto l'attenzione e la determinazione si riveleranno più importanti di qualsiasi modulo tattico che sia"tedesco"o "spagnolo".Stefano Cocozza