Filippo Inzaghi - fonte www.ilcalciocheconta.comNonostante l'arrivo a titolo definitivo di Adil Rami, il Milan ha visto una brusca frenata nei suoi movimenti di mercato. Tutto bloccato, soprattutto a causa della difficoltà di reperire fondi dalle cessioni degli esuberi. I rossoneri dunque sono 'a dieta' nel mercato e con ogni probabilità lo saranno in senso letterale: Filippo Inzaghi infatti è intenzionato ad attuare una rivoluzione, destinata a cambiare anche le cucine di Milanello.Superpippo presta un'attenzione maniacale ad ogni minimo dettaglio nel suo lavoro e l'alimentazione è sicuramente un punto importantissimo, sul quale peraltro si è soffermato più volte anche nella conferenza stampa di giovedì. Non mancano infatti aneddoti sulla proverbiale fissazione per il cibo che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera: famosa infatti, ricordata anche da Galliani a Casa Milan, la sua passione per la bresaola, tanto da dotarsi di una riserva portabile per le trasferte. Una corretta alimentazione dunque sarà alla base sia di questa preparazione estiva sia durante l'anno e lo staff si baserà sicuramente sull'esperienza personale di Inzaghi, anche se c'è un libro da cui i rossoneri prenderanno certamente spunto in maniera considerevole."Il punto vincente" sarà una sorta di bibbia per la creazione di una giusta dieta per i giocatori del Milan: si tratta del libro scritto da Novak Djokovic, tra l'altro grande tifoso del Milan. Il tennista rivela tutti i propri segreti per una giusta preparazione mentale e, soprattutto, i necessari accorgimenti per raggiungere e mantenere il 100% del proprio potenziale atletico grazie a un'alimentazione corretta ed equilibrata. Non c'è dubbio che il Mister possa mutuare i consigli del serbo ed applicarli anche nelle cucine di Milanello. D'altronde non sarebbe una novità: già negli Allievi prima e nella Primavera poi, Inzaghi ha imposto alcune regole ferree da osservare a tavola e gli effetti si sono visti in campo. I ragazzi di Pippo infatti sono sempre risultati brillanti negli allunghi ed esplosivi negli scatti brevi, esibendo al contempo una notevole resistenza nell'arco dei 90 minuti. Potrebbe essere questo uno dei primi accorgimenti per correggere la preparazione della Prima Squadra, che negli ultimi anni è sempre costata partenze a rilento e dunque l'accumularsi di un gap dalle prima in classifica spesso incolmabile già in inverno. Un Milan che si mette a dieta dunque, per tornare più in forma di prima.