Pianeta Milan archivio2014 TUTTI CONTRO BALO: LE BORDATE DI RAIOLA E INZAGHI

TUTTI CONTRO BALO: LE BORDATE DI RAIOLA E INZAGHI

Arianna Alborghetti

Mario Balotelli (fonte foto: si24.it)
Partito Balotelli, il Milan pare essersi liberato di un macigno che pesava e soffocava l'ambiente rossonero. Oggi hanno parlato Galliani e Inzaghi: entrambi sono apparsi sereni nel mettere finalmente un punto all'avventura di Mario Balotelli al Milan e di voltare definitivamente pagina. Evidentemente Mario era tra i motivi, ma non sicuramente l'unico, per cui la stagione passata è stata così difficile. "Abbiamo perso un buon giocatore ma abbiamo guadagnato qualcosa in più a livello di gruppo" sono state le parole dell'allenatore segno che, evidentemente, qualcuno soffriva la presenza ingombrante dell'attaccante. Nemmeno Adriano Galliani è parso rammaricato per l'addio del giocatore: ha parlato di un semplice accordo tra le parti che, probabilmente, ha soddisfatto più la parte rossonero che quella inglese.Inaspettate e significative, invece, le esternazioni di Mino Raiola, procuratore del ragazzo. A parte le solite frecciatine neanche troppo sottili nei confronti della famiglia Berlusconi con la quale, si sa, non corre buon sangue, Raiola ha manifestato una certa insofferenza dei confronti del comportamento del suo assistito. "Si è visto che non è proto per fare il leader", "Un altro flop non è consigliabile. Ora non ha più l'alibi dell'età" e ancora "Liverpool è l'ultima spiaggia, o la va o la spacca", non sono certe le frasi che ti aspetteresti da un procuratore che ha sempre difeso il proprio assistito e cercato il meglio per lui. Da Mancini, passando per Prandelli ed Inzaghi, e ora anche Raiola, poco a poco Mario sta allontanando chiunque provi ad aiutarlo. Ma almeno ora non sarà più un problema del Milan..