Pianeta Milanarchivio2014SPIRITO DI GRUPPO, MOTIVAZIONE E… FORTUNA: IL RITORNO DI BERLUSCONI A MILANELLO
SPIRITO DI GRUPPO, MOTIVAZIONE E… FORTUNA: IL RITORNO DI BERLUSCONI A MILANELLO
Federico Albrizio
Silvio Berlusconi e Filippo Inzaghi - fonte www.sport.sky.itSi è conclusa da poco la visita del presidente Silvio Berlusconi a Milanello, la quarta nelle ultime quattro settimane, un appuntamento fisso che sta facendo bene ai rossoneri. Da tempo il patron non era così vicino alla propria creatura, segno che l'entusiasmo portato dall'arrivo di Filippo Inzaghi sulla panchina del Diavolo ha toccato tutto l'ambiente, anche i vertici della società, e gli effetti della sua presenza al fianco della squadra si notano sempre più. Berlusconi ogni venerdì ormai si reca nel centro sportivo lombardo per alcuni gesti semplici ma allo stesso significativi: pranzare con staff e squadra, motivare i giocatori nello spogliatoio e discutere con l'allenatore di tematiche tecnico-tattiche. Tre gesti apparentemente normali, ma che assumono, nella loro ritualità, un'importanza strategica per la costruzione di una mentalità forte e vincente.Spirito di gruppo - Il pasto consumato insieme, staff, dirigenza e squadra, diventa un momento fondamentale per la cementificazione dello spirito di gruppo, una strategia utilizzata spesso anche in ambito manageriale: le tre componenti fondamentali della società si ritrovano fianco a fianco, a simboleggiare unità di intenti e reciproco rispetto tra le parti. Anche i membri meno coinvolti così vengono responsabilizzati e il morale del gruppo ne giova considerevolmente: l'ambiente viene così caricato positivamente e a questo probabilmente si deve il clima di serenità respirato a Milanello da un mese a questa parte.Discorsi al gruppo e focus sui singoli - Al termine del pranzo il presidente si intrattiene negli spogliatoi con la squadra al completo, alla quale viene proposto un discorso pregno di motivazioni. Così facendo il patron carica il gruppo e ricorda quale sia la missione societaria, non solo nei risultati ma anche nei modi: viene sempre ribadita la necessità non solo di vincere, ma di convincere tramite il bel gioco, offensivo e spumeggiante. Spesso poi, Berlusconi si concentra sui singoli: non mancano complimenti e brevi dialoghi con i giocatori più in forma, più al centro della cronaca o anche con quelli ai margini, per dare un ulteriore incoraggiamento.Tattica con Inzaghi - Una delle vere e proprie passioni del presidente è la disquisizione di temi tecnico-tattici con il proprio allenatore: il patron non manca di elargire consigli al Mister di turno, il quale ha poi il delicato compito di applicare i dettami presidenziali senza sconvolgere l'assetto della squadra. Negli ultimi incontri con Inzaghi, Berlusconi ha sottolineato come l'impiego di Fernando Torres da titolare contro il Parma, potrebbe portare benefici non solo sul campo, ma anche fuori: l'impatto mediatico del Nino nell'11 di partenza sarebbe evidente, Superpippo ne ha preso atto e probabilmente opterà per questa soluzione contro i crociati; l'infortunio di El Shaarawy poi, ha spianato la strada per Torres, che sarà affiancato da Menez e Honda in un tridente d'attacco molto tecnico, forse meno rapido di quello ammirato contro la Lazio.I tifosi poi non dimenticano certo il lato scaramantico della vicenda: le recenti visite del presidente a Milanello sono coincise con il ritorno al successo dei rossoneri, dopo le difficoltà e le pesanti sconfitte nella tournée americana. Non si venga tratti in inganno però: la scelta di presenziare al centro sportivo prima degli impegni di campionato, non è solo un porta fortuna per i rossoneri, ma fa parte di una studiata strategia motivazionale proposta dal nuovo corso dirigenziale.