Pianeta Milanarchivio2014SEEDORF, MERITI E DEMERITI. LA MANCATA EUROPA PESA TROPPO, MA ALCUNI CAMBIAMENTI CI SONO
SEEDORF, MERITI E DEMERITI. LA MANCATA EUROPA PESA TROPPO, MA ALCUNI CAMBIAMENTI CI SONO
Luca Fazzini
Gli ultimi giorni in casa Milan, quelli che seguono la vittoria interna contro il Sassuolo, inutile ai fini della classifica e della rincorsa all'Europa League, sono interamente dedicati al proseguimento o meno con Clarence Seedorf. Ai piani alti della società la riconferma del tecnico olandese è tutt'altro che certa e il dubbio la fa da padrone.L'ex giocatore ha sicuramente avuto i suoi meriti ed i suoi demeriti, andiamo allora ad analizzare quali sono.ilgiorno.itMeriti: Sotto la guida dell'olandese, il Milan è riuscito a costruire una striscia vincente di vittorie, che ha permesso al tecnico di superare Massimiliano Allegri in termini di punti conquistati. Dopo il pareggio contro la Lazio, infatti, sono caduti in ordine Fiorentina, Chievo, Genoa, Catania e Livorno. Una striscia che aveva alimentato nella formazione milanista la speranza di raggiungere l'Europa, svanita però a Bergamo prima, e definitivamente contro gli undici di Di Francesco. Prima di queste due sfide, i rossoneri avevano anche ottenuto la vittoria nel derby, tornando a vincere dopo diversi anni la stracittadina, vittoria che ha permesso all'allenatore di trovare un buon dialogo con i tifosi.Inoltre, Seedorf è riuscito a costruire una solidità difensiva, soprattutto in alcune gare, subendo 16 gol in 19 incontri. Questo grazie alla valorizzazione di Adil Ramì, agli schieramenti di Bonera e Mexes, creando una rete impenetrabile per diverse sfide consecutive.Il mister rossonero ha avuto fiducia e ha stretto immediatamente un rapporto positivo con Mario Balotelli. L'attaccante numero 45 rossonero, infatti, ha diminuito notevolmente il numero di ammonizioni, si è infastidito di meno, ha reagito in maniera minore alle provocazione dei difensori avversari e ha pure mantenuto la calma con gli arbitri. Ciò ha permesso al talento azzurro di segnare in maniera più continua e trovare quella serenità che lo accompagna verso il Brasile.Demeriti: All'apparenza, ma forse non solo, mister Seedorf ha avuto una mentalità "egoista". Spesso ha preferito ragionare tecnicamente e tatticamente da solo, senza ascoltare, come spesso accaduto con gli allenatori passati, Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. L'episodio di Bergamo, dove l'AD avrebbe espresso malcontento per la scelta di Honda anzichè Taarabt, fa ancora parlare. Anche negli altri ruoli del campo, spesso i dubbi e i ballottaggi sono stati risolti singolarmente dall'olandese.Inoltre, lo stesso ex giocatore, ha più volte riconosciuto i suoi errori. Qualche importante partita è stata persa, sfide decisive per l'Europa (entrambi gli incontri casalinghi con Parma e Torino sono fruttati un solo punto, l'1-1 coi granata). Ma anche a Bergamo, Seedorf non è riuscito a trasmettere la carica e la grinta giusta, prendendo così un gol fatale negli ultimissimi secondi.calcioblog.itInfine, sotto la guida dell'allenatore olandese, la squadra ha salutato due competizioni: Champions League, la più importante ma anche difficile e soprattutto la Coppa Italia. Se dal profilo di fama conta di meno, per quanto riguarda gli avversari ed un possibili obiettivo era fattibile.