Pianeta Milan archivio2014 RAMI: “VOLEVO DIMOSTRARE AI TIFOSI CHE SONO UN ROSSONERO. QUI PER FARE LA STORIA”

RAMI: “VOLEVO DIMOSTRARE AI TIFOSI CHE SONO UN ROSSONERO. QUI PER FARE LA STORIA”

Federico Albrizio

Adil Rami (fonte foto: www.calcionews24.com)
Adil Rami si è presentato ai microfoni dei giornalisti presenti a Milanello rilasciando alcune dichiarazioni: "Sono felice di essere in un grande club come il Milan, è stata dura per me. Ho parlato poco con Inzaghi, ora lavoriamo sull'aspetto fisico, avremo tempo per parlare del campo".Sugli ultimi quattro mesi: "Ho dimostrato di voler restare qui, i tifosi mi sostenevano e questo mi ha dato fiducia: ho fatto di tutto per parlare con loro e dimostrare loro che io sono un rossonero".Su Inzaghi: "Vuole una squadra professionale, meglio per tutti".Sul fascino del Milan: "Non si può dimenticare la storia del Milan, noi possiamo farne una nuova ed è quello che voglio io e che vuole il club".Un film che lo rappresenti: "Penso al Gladiatore, sono come Maximus, ho vinto superando un momento difficile".Su quello che dovevano sapere i tifosi: "Arriverà il tempo per parlare, ora sono troppo felice per parlare del Valencia".Sul suo passato da meccanico: "Mi ripeto tutti giorni di essere fortunato, è la mia forza".Su Alex: "Non lo conosco bene, è timido ma gentile".Sul gap con la Juventus: "Con il lavoro, la forza, il cuore e Inzaghi possiamo colmarlo, dimostrare che ci siamo e possiamo fare qualcosa di bello, come nella seconda parte della scorsa stagione. Dobbiamo lavorare per crederci".Un desiderio per la stagione: "Voglio giocare bene, fare possibilmente qualche gol ma soprattutto fare la storia".Scudetto? "Tutto è possibile, io ero un meccanico, ma è difficile e prima pensiamo a qualificarci in Champions".Sulle regole di Inzaghi: "Dobbiamo rispettarle, è normale per un calciatore".Chi è stato più vicino? "La mia fidanzata, mia sorella e la mia famiglia. In particolare mia sorella era a milano per lavorare con il signor Galliani e il signor Bronzetti".