Adil Rami - fonte www.acmilan.comTra tutte le turbolente vicende di mercato che hanno e stanno coinvolgendo il Milan negli ultimi giorni, è passato quasi inosservato un gesto piccolo, ma importantissimo per testimoniare il forte attaccamento alla maglia che alcuni giocatori a Milanello dimostrano ancora.Il caso - Neanche a dirlo, tutto nasce dalla trattativa per portare Fernando Torres in rossonero: la discrepanza tra offerta e domanda sull'ingaggio (rispettivamente 3 e 5,5 milioni) sembra costringere il club di via Aldo Rossi a una nuova importante cessione, da effettuare nel reparto arretrato, dove i difensori centrali sono addirittura 5. Le prime scelte sarebbero Mexes e Zapata, il primo per l'ingaggio, il secondo per la possibilità di monetizzare sul cartellino, ma mancano gli acquirenti e così spunta una nuova ipotesi: Adil Rami, riscattato dal Valencia solo un mese fa, viene coinvolto in una trattativa con il Monaco, disposto a offrire 6 milioni di euro per lui. Il Milan non si tira indietro, anzi, valuta attentamente la possibilità.La reazione d'orgoglio - Subito impazza sui social network la furia dei tifosi, che negli ultimi mesi si sono innamorati del roccioso transalpino, meritevole di aver sempre mostrato grande umiltà e propensione al sacrificio per la maglia. E proprio da un social network arriva la risposta del diretto interessato, secca, elegante e carica di sentimento: "Sono rossonero e non mi muovo dal Milan, con molto rispetto al Monaco" (clicca QUI per rileggere). Attimi di tensione con la società, che forse contava veramente di mandare in porto la trattativa, tensione subito oscurata dai moti di giubilo dei supporter del Diavolo.Idolo dei tifosi ed esempio per i giovani: Rami fondamentale nello spogliatoio - Inserirlo tra i candidati ad indossare la fascia di Capitano in assenza di Montolivo è forse azzardato, ma è innegabile che il gigante francese assuma sempre più i connotati del leader silenzioso nello spogliatoio rossonero. Al di là del reciproco rapporto di amore e stima con tutto il tifo rossonero, Rami può certamente essere un esempio per i compagni più giovani e questa non può che essere una manna per Inzaghi: i senatori rimasti a Milanello sono pochi (Abbiati, Bonera, Montolivo, Abate) e un uomo di fiducia in più farebbe certamente comodo a Superpippo. Adil ha il giusto temperamento per raccogliere l'eredità dei grandi del passato, porta dentro di sé quel DNA rossonero che Galliani, Berlusconi e lo stesso Inzaghi vorrebbero restaurare. Il Milan deve ripartire, Rami si candida a guidare questa rinascita.