Pianeta Milan archivio2014 QUANDO KAKA’ INDOSSA LO SMOKING…

QUANDO KAKA’ INDOSSA LO SMOKING…

Angelo Taglieri

Fonte foto: sport.sky.it
C'era una volta un giocatore che illuminava ed estasiava il pubblico di San Siro nelle tante nottate di gala a cui erano soliti partecipare i rossoneri, lo stesso che si addormentava quando ad affrontare la sua classe, la sua eleganza ed il suo ego smisurato, erano avversari piccoli, poco più che omuncoli, non degni di godere di tanto splendore. Quel calciatore si chiamava Clarence Seedorf, ed ora è il tecnico del Milan. L'eleganza lo ha conservata anche nel suo nuovo ruolo, più difficile del primo; e nella sua rosa si trova a gestire quelli che erano, in passato, i compagni di tante battaglie. Su tutti, ce ne è uno, che ormai ha 32 anni, e che Clarence ha conosciuto che era poco più di un ventenne. Sì, proprio lui, Ricardo Kakà. Il 22 rossonero sembra stia prendendo la strada dell'ex numero 10: quando ci sono serate in cui non si può sbagliare, rispolvera l'antico Smoking Bianco. Contro l'Atletico, sia all'andata che al ritorno, ce la mette tutta, sfiorando il gol a San Siro, trovandolo a Madrid; contro la Juventus, nell'immeritata sconfitta di campionato, gioca bene, non trovando il gol; contro il Barcellona, antagonisti del suo excursus madrileno, regala l'assist a Robinho all'andata e propizia il gol al ritorno.Infine, il derby, la partita che più di ogni altra ha segnato il destino di Kakà: gol all'esordio, gol nello storico 3 a 2, gol decisivo nell' 1 a 0 della stagione 2004/05, rete inutile nel 4-3 interista nel 2006/07; poi la prestazione di domenica sera, decisiva, importante, da vero trascinatore, è mancata solo la rete, ci è andato vicino colpendo una traversa. Ma del resto, un derby così povero poteva deciderlo quello con lo smoking bianco?