“PRONTO BONAVENTURA, SONO BERLUSCONI: HAI CRESTE?”
Luca Battistini
Fonte: www.lettera43.itSogno o son desto. Chissà quante volte questo ritornello è passato nella testa di Jack Bonaventura il 31 agosto, giorno che ha segnato la chiusura del calciomercato 2014. Un giorno che per l'ex atalantino sembrava non finire mai. Una giornata di ansie e di attese. Le stesse sensazioni che si provano prima di un matrimonio. Lui , promesso sposo all'Inter, quel giorno era fuori dalla chiesa in attesa della sua sposa che però ritardava e si faceva attendere. All'improvviso ecco che arriva il diavolo nelle vesti di Adriano Galliani. Una telefonata a Pierpaolo Marino - ds dell'Atalanta - e una proposta indecente alla quale proprio non si può rinunciare. "Venite a Milano che si chiude". Stavolta è la sposa, vestita di rossonero, che aspetta in chiesa Jack. Marino passa a prenderlo, mentre è ancora in attesa della sua promessa sposa, e lo porta alla "Casa" del diavolo tentatore. Non servono marce nuziali e riti matrimoniali. Si passa subito alla firma dell'atto. Jack ha le lacrime agli occhi. Nella sua testa in questo momento è un susseguirsi di ricordi: i primi passi al Virtus Castelvecchio, l'arrivo al Margine Coperta, l'ingresso nel calcio che conta con l'approdo all'Atalanta. E poi gioie, dolori, sacrifici, sconfitte, vittorie. Ma non c'è tempo per pensare. Squilla il telefono di Galliani. Jack è per te. "Pronto Bonaventura, sono Berlusconi. Hai creste? Hai tatuaggi?". E ancora quel ritornello: "sogno o son desto".Sei desto caro Jack. Sei entrato a far parte della famiglia rossonera. Una famiglia tutta nuova come nuova è la sua filosofia. Prima l’uomo, poi il calciatore. Eccola la nuova filosofia del Milan, che ha deciso di puntare sulle qualità umane (e poi su quelle tecniche) dei giocatori. Un concetto già ripetuto a chiare lettere sin dai primi giorni del ritiro a Milanello sia dal mister che dalla società. Un concetto che è stato alla base di tutte le operazioni di mercato. La cessione di Balotelli è stato il culmine della nuova filosofia rossonera. Mister Inzaghi l'ha ribadito poi chiamando Mourinho per avere garanzie di Torres uomo e non di Torres giocatore. D'ora in poi a Milanello sarà vietato l'accesso a bad boy e non saranno più ammessi atteggiamenti sopra le righe.Mister Inzaghi è convinto che la miglior cura per i rossoneri sia quella di ritrovare il dna Milan. I primi risultati (calcistici e non) sono incoraggianti. La voglia, il carattere e l'atteggiamento che i giocatori hanno messo in campo contro la Lazio fanno ben sperare. I tifosi stanno apprezzando e, seppur ancora prevenuti, ricominciano a sperare di poter rivedere presto il vero Milan.Il mondo è nella mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. Lo diceva Paolo Coelho. Stanno ricominciando a farlo i tifosi rossoneri.