Pianeta Milan archivio2014 PROFILING – SUSO, TANTO TALENTO E BUONA TECNICA. ECCO L’ESTERNO CHE PIACE AD INZAGHI

PROFILING – SUSO, TANTO TALENTO E BUONA TECNICA. ECCO L’ESTERNO CHE PIACE AD INZAGHI

Lorenzo Romagna

Fonte: www.lfc.nu
Nome: Jesús Joaquín Fernández Sáez de la TorreEtà: 20 anni (19 novembre 1993)Nazionalità: SpagnolaSquadra: FC LiverpoolRuolo: Ala destra – ala sinistra – trequartista – centrocampistaPiede preferito: SinistroValutazione: 5 milioni di euroLA STORIA - Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, nasce a Cadice (Spagna) il 19 novembre 1993. Inizia a muovere i primi passi da calciatore nelle giovanili del Cadice, squadra della sua città. Il suo talento non passa inosservato e all’età di 16 anni – nel 2009 - il Liverpool, sotto richiesta di Rafa Benitez, lo porta in Inghilterra. Fino al 2012, però, resta nella squadra giovanile, dove inizia a mettersi in mostra, meritandosi la convocazione con le squadre under della sua nazione. Dal 2007 al 2013, infatti, viene convocato praticamente in tutte le rose giovanili della Spagna, dall’under17 all’under21. Esordisce nella prima squadra dei ‘reds’ nella gara di Europa League tra il Liverpool e lo Young Boys, il 20 settembre 2012. Al debutto fa già innamorare i tifosi, ma, forse anche a causa della sua giovane età, il tecnico Brendan Rodgers non lo schiera in campo con continuità. Cosi, nel mercato estivo del 2013, si traferisce in prestito all’Almeria, dove colleziona 35 presenze, 3 reti e 9 assist. Al termine della stagione torna al Liverpool, dove continua a trovare poco spazio, soprattutto dopo gli arrivi ad Anfield di Lallana e Lambert e la presenza dei noti Sterling, Coutinho e Sturridge. Nel 2015, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe sbarcare a Milanello. Addirittura a titolo gratuito, visto che il suo contratto scadrà il prossimo giugno.RUOLI E CARATTERISTICHE – Con i suoi 178 cm di altezza e 67 Kg di peso, il giovane spagnolo è in grado di ricoprire tutti i ruoli della trequarti e all’occorrenza anche l’interno di centrocampo. Suso, infatti, nei primi anni della sua carriera, ha ricoperto il ruolo di mezz’ala, ma sotto la guida tecnica di Rodgers si è trasformato in esterno offensivo. E’ rapido, veloce e tecnico. Non solo, è fornito anche di un buonissimo piede. Dunque, una specie di jolly, in grado di variare su tutta la trequarti campo e di impensierire – e non poco – le difese avversarie. Con il suo mancino raffinato e pulito si adatta bene alla posizione di esterno offensivo mancino dove è in grado di mettere ottimi cross. Il ruolo che predilige, però, è quello di esterno destro, grazie alla sua abilità nel rientrare sul suo piede preferito per cercare la conclusione. Per intenderci, proprio come piace a Pippo Inzaghi.MERCATO – Il Milan ha messo gli occhi sul talento dei ‘reds’ già da diversi mesi, ma la scintilla vera e propria è scattata il 3 agosto scorso, quando Suso ha siglato una bella rete in un amichevole proprio contro i rossoneri. E’ da li che pare siano partite le pressioni a Galliani, da parte di Inzaghi, di portarlo a Milanello. La dirigenza rossonera, convinta delle ottime prospettive del ragazzo, si è subito messa al lavoro per chiudere l’affare. Secondo Gianluca Di Marzio, noto esperto di mercato Sky, i rossoneri avrebbero bloccato il giocatore che potrebbe arrivare al Milan con due possibili formule. A gennaio per pochi milioni o il prossimo giugno quando andrà in scadenza e potrà essere acquisito a parametro zero.CURIOSITA’ - Curioso il retroscena sul suo soprannome (Suso) svelato proprio dal diretto interessato. Come dichiarato dal giocatore, infatti, ‘Suso’ è un soprannome assegnatogli dai compagni di squadra della sua città all’età di 6 anni.Altra cosa da sapere sul classe 1993 riguarda la sua cittadinanza. L’esterno offensivo dispone sia della cittadinanza spagnola che di quella italiana, grazie agli antenati materni, originari di Rifreddo (Cuneo, ndr).