Pianeta Milan archivio2014 PROFILING – DIEGO LOPEZ, IL PENDOLARE CON IL MILAN NEL DESTINO

PROFILING – DIEGO LOPEZ, IL PENDOLARE CON IL MILAN NEL DESTINO

Luca Fazzini

Fonte: www.diretta-napoli.it
Nome: Diego LopezEtà: 32 anniNazionalità: SpagnolaRuolo: PortierePiede: DestroCosto: 7 milioniSquadra: Real MadridCARRIERA: Nato a Paradela nel novembre 1981, Diego Lopez inizia a giocare nel Lugo, di cui è tutt'ora una bandiera. Terminate le giovanili nella squadra biancorossa, affronta con la stessa la prima squadra, nella stagione 1999-2000, prima di approdare al Real Madrid. Con le Merengues disputa una stagione - 2000/20001 - dove colleziona 10 presenze, subendo 9 gol. Successivamente fa tappa all'Alcorcon, ma non vede mai il campo. Torna per una stagione a Madrid: con i Blancos è titolare: 30 presenze e 31 gol subiti. Nelle due stagioni successive passa al RM Castilla, dove timba 31 volte il cartellino, prima dell'ennesimo ritorno nella capitale Iberica: in due stagioni è chiuso da Casillas, e gioca 2 gare (3 gol subiti).In seguito passa per cinque anni al Villareal, dove è titolare: 171 presenze e 150 reti raccolte in fondo al sacco. Due anni fa l'avventura a Siviglia (12 presenze e 13 gol subiti), prima di tornare al Real a causa dell'infortunio di Casillas. Nella stagione seguente viene scelto anche da Ancelotti come primo portiere e nelle ultime due stagioni ha giocato 52 partite, subendo 53 gol.NAZIONALE Ha disputato una sola gara con la casacca iberica: il 12 agosto 2009, nell'occasione dell'amichevole vinta sulla Macedonia, ha visto il terreno per mezz'ora.PALMARES La bacheca di casa è stata riempita solamente nell'ultimo anno, con il bis tra Liga e la vittoria in Champions League.IL MILAN, UN DESTINO Il portiere madridista ha un forte rapporto con il Milan: è cresciuto grazie a Fabio Capello e nell'ultima stagione è salito sul tetto di Spagna e d'Europa grazie a Carlo Ancelotti. Ma non finisce qua, perchè già ai tempi del Villareal, quando valeva ben 16 milioni (!), i rossoneri lo cercarono. E proprio Diego Lopez disse sull'attuale tecnico della Russia: "Con lui ho imparato molto perché anche se ero il vice di Casillas mi sentivo considerato come un titolare. C’era grande attenzione a migliorare il mio gioco, un atteggiamento che non avevo mai trovato prima”.