Pianeta Milan archivio2014 PIRLO: “VI RACCONTO QUANTO FU DIFFICILE DOPO ISTANBUL…”

PIRLO: “VI RACCONTO QUANTO FU DIFFICILE DOPO ISTANBUL…”

Arianna Alborghetti

FONTE FOTO: dentroilfatto.altervista.org
A tornare sul doloroso ricordo della finale persa ad Istanbul nel 2005 contro il Liverpool è Andrea Pirlo, ex rossonero e protagonista di grandi successi con il Milan, che al Daily Mail ha raccontato: “Ho pensato di smettere, credevo che nulla nello sport avesse più senso. Quella finale mi aveva svuotato: ancora adesso non ho idea di come sia potuto succedere, ma la verità è che quando l’impossibile diviene realtà, qualcuno lo prende il quel posto. In quel caso a farlo fu tutto il Milan: un suicidio di massa. Quando finì quella tortura, ci ritrovammo negli spogliatoi dell’Ataturk: non riuscivamo a parlare e a muoverci. Mentalmente eravamo a pezzi. E col passare delle ore fu anche peggio: insonnia, rabbia, depressione. Avevamo inventato una nuova malattia: la sindrome di Istanbul. Non mi sentivo più un giocatore, ma cosa ancora peggiore non mi sentivo nemmeno un uomo, non osavo più guardarmi allo specchio. Credevo che la mia storia calcistica fosse finita. Non ho più visto quella gara, fa troppo male. Ma fu un messaggio per le generazioni future: se ti senti invincibile, stai facendo il primo passo su una via di non ritorno”.