Pianeta Milan archivio2014 PINATO A MC: “VIAREGGIO INCREDIBILE, QUANDO HO SAPUTO CHE POTEVO GIOCARE SONO CORSO”

PINATO A MC: “VIAREGGIO INCREDIBILE, QUANDO HO SAPUTO CHE POTEVO GIOCARE SONO CORSO”

Luca Fazzini

fonte: acmilan.com
Marco Pinato, centrocampista della Primavera di mister Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Milan Channel.Sull'incontro con Sacchi: "Le parole dei grandi come Shevchenko o Sacchi, ospiti speciali dei nostri allenamenti, sono importanti perché ci ribadiscono sempre di essere prima una persona e poi un calciatore, un vero insegnamento di vita e di sport. Sono momenti da custodire gelosamente, di cui farne tesoro per i prossimi anni. A Pasqua tutte le squadre giovanili hanno disputato competizioni in giro per l'europa, giocare questi tornei amichevoli internazionali ti da più adrenalina, ti fa affrontare sempre grandi squadre ed è qualcosa di importante per la crescita".Sul campionato: "Tutte le volte che giochiamo, i primi minuti gli avversari partono alla grande per metterci in difficoltà mentre nel secondo tempo esce la nostra qualità e facciamo la differenza. Abbiamo recuperato 3 punti importanti all'Atalanta, ora affronteremo l'Udinese con spirito. Abbiamo due scontri difficili, sia noi che i bergamaschi, quindi speriamo di arrivare all'ultima giornata con la speranza di giocarci la qualificazione. Penso che il Varese a Bergamo cercherà di fare un risultato prestigioso, per i ragazzi vincere contro l'Atalanta è sempre qualcosa di importante quindi credo che vogliano provarci."Sull'infortunio: "Ho il polso rotto ma non mi interessa, quando mi hanno detto che avrei potuto giocare mi sono buttato in campo. Il gol che non scorderò mai quest'anno è quello contro il Celtic: tornavo da un infortunio e avevo una voglia incalcolabile, in più quella rete ci ha dato la possibilità di passare il turno in Youth League. Non mi aspettavo di fare così tanti gol, logico che giocando più vicino alla porta mi viene più facile. Mi trovo molto bene con Vido, sia in campo che fuori e questo in partita si vede, è cresciuto tantissimo e per un 97 come lui giocare con i più grandi non è affatto facile ma devo fargli i miei complimenti. Vincere il Torneo di Viareggio è stato qualcosa di incredibile, ora ci mancano un po' di energie però la gioia del successo compensa tutto".